Stromboli, 'per superare le emergenze le proposte del Consorzio Imprese' di Vincenzo Cusolito

di Vincenzo Cusolito*

Al Presidente Regione Siciliana On. Renato Schifani Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo Al Capo di Dipartimento Protezione Civile Regione Sicilia Dott Salvo Cocina Al Responsabile Ufficio Protezione Civile Comune di Lipari All'Ufficio Circondariale Marittimo Lipari T.V. (Cp) Giammaria Arangio e. p. c Prefettura di Messina Ufficio Protezione Civile Stazione cc di Stromboli

Analisi e proposte del Consorzio degli Edili di Stromboli.
A seguito degli eventi meteo straordinari e ai conseguenti danni che si sono evidenziati nel nostro approdo, abbiamo fatto un'analisi dei pesi e costi, in considerazione della situazione attuale in cui ci ritroviamo, per la quale è stata autorizzato il trasporto con dei
mezzi, che nella totalità non siano superiori ai kg 5000 consentiti.

Se un furgone o piccolo camion pesa kg 2000-3000 circa, potrà trasportarne altrettanti e quindi 2-3 pedane di merce alimentare o 1-2 pedane di cemento o altro materiale di eguale peso. Analizzando i costi, in cui sono inclusi il viaggio in nave di andata e ritorno del mezzo autorizzato, il costo dell'operaio e i costi di esercizio, il tutto di solo trasporto, verrebbe a costare € 600,00 circa, per ogni furgone o piccolo camion. Quindi è facile intuire, che per l'emergenza nel breve periodo e per le merci alimentari e di
piccolo peso, la cosa è fattibile, benchè particolarmente onerosa, ma nel lungo periodo, obbiettivamente non potrebbe essere sostenibile.

Analizziamo il trasporto con un camion vuoto il cui peso di 14000 kg circa, che a pieno carico potrebbe pesare 30000 circa.
Riteniamo fondamentali le prove di carico sul ponte del vecchio molo, in quanto potranno determinare inequivocabilmente l'attuale l'effettiva solidità e la portata della struttura. Allo stato attuale ci rendiamo conto, che sarà difficile che qualcuno si prenda la
responsabilità di autorizzare il passaggio di carichi maggiori e se le prove non rendessero possibile il transito di maggiori portate, avremmo grosse difficoltà con i rifiuti urbani, con l'approvvigionamento dei carburanti e delle merci per tutte le aziende, che finirebbero le scorte di materiali e così sarebbe un disastro per tutta l'economia dell'isola.

Proposte.
1) Ponte provvisorio. Si potrebbe fare un ponte provvisorio sulla metà del ponte esistente, con delle travi in ferro a T tipo ferrovia, esistenti di varie dimensioni, che poi infine, si potrebbe spostare sull'altro lato, concedendo il tempo di fare i lavori definitivi.
Ad esempio secondo noi, si potrebbe realizzare e ci siamo informati sulle dimensioni, peso e prezzi, utilizzando a sormontare sul vecchio ponte di sinistra 5 travi in ferro a T da 25x25 con una lunghezza di 16 mt, dal peso di kg 4500 totale, con un costo di
€ 7.500,00-8.0000 circa. A sormontare le 5 putrelle si potrebbero saldare delle piastre di lamiera di ferro, dalle dimensioni di mt 16 x 3, avente uno spessore di cm 2 circa, che nella totalità avrebbero un peso di kg 7800 circa, costo approssimativo € 9.000,00 circa.
A questo si dovrebbe aggiungere, il costo della manodopera per la realizzazione del ponte provvisorio, quantificabili forfettariamente in € 5.000,00 Ne deriverebbe cosi, un costo complessivo che si ritiene stimabile in € 21.500,00

Restano esclusi i costi di eventuali autorizzazioni provvisorie, trasporto o altro. Sarebbe una soluzione provvisoria, veloce, realizzabile in breve tempo e ci permetterebbe di continuare a lavorare quasi normalmente. Questo consentirebbe agli enti prepositi, di avere il tempo per lo studio e la progettazione dell'opera definitiva.
2) Ipotetica soluzione provvisoria. Altra proposta nel rispetto del limite dei kg 5000 attualmente consentiti, sempre a carattere provvisorio, potrebbe essere di far arrivare i camion sempre dal peso di kg 25000-30000 circa a pieno carico e scaricarli direttamente dentro la nave, con l'utilizzo di mezzi idonei, nel rispetto della portata non superiore a kg 5000 utilizzando la porzione sinistra del molo.

Questa soluzione implica la necessità che la nave attenda il tempo necessario per le relative operazioni di trasbordo sui mezzi leggeri. In definitiva, queste nostre proposte sono semplicemente un contributo di idee che ci permettiamo di suggerirvi, nell'interesse dell'intera comunità Strombolana e della sua economia, dalla quali dipendono tante famiglie. Certi della vostra sensibilità, porgiamo distinti saluti 

*Presidente C.I.S. Consorzio Imprese Strombolane

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