Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'colesterolo, trigliceridi e...'
di Giovanni Albano*
I.R.- Metabolismo – parte 69
Abbiamo già detto la volta scorsa che si sarebbe ritornato a parlare delle alterazioni del profilo lipidico del sangue, per semplificare parleremo di colesterolo e trigliceridi, questo su richiesta di parecchi fruitori della rubrica, l’argomento è stato trattato lo scorso anno ma vedo che suscita molto interesse.
Colesterolo e trigliceridi sono due termini spesso associati tra loro, intorno ai quali però si genera molta confusione, sovrapponendoli e considerandoli quasi come se fossero sinonimi.
In realtà, sono due elementi differenti e nessuno dei due rappresenta una malattia. Infatti, sia il colesterolo che i trigliceridi sono essenziali per il nostro organismo.
Il problema si pone, piuttosto, quando si registrano valori troppo elevati dell’uno o dell’altro, provocando rispettivamente l’ipercolesterolemia e l’ipertrigliceridemia, ovvero le vere e proprie condizioni patologiche delle quali preoccuparsi.
Differenza tra colesterolo e trigliceridi
Per comprendere la differenza tra colesterolo e trigliceridi è necessario conoscere entrambi questi fattori.
Il colesterolo è una grasso, prodotto dal fegato, necessario al corretto funzionamento degli apparati dell’organismo. Da esso dipende infatti la sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D, e fa parte delle membrane che costituiscono le cellule ed in particolare delle strutture nervose e cerebrali.
Una parte del colesterolo presente nel nostro sangue deriva dall’alimentazione, in particolare dai cibi ricchi di grassi animali.
I trigliceridi, invece, anch’essi prodotto in piccola parte dal fegato, ma in misura prevalente di provenienza alimentare, quindi è frutto della dieta e dello stile di vita adottato.
Si formano i trigliceridi, quando il corpo, attraverso l’alimentazione, assume più calorie rispetto al necessario. Quando il corpo richiede energia, i trigliceridi vengono scomposti per produrla.
Quindi, mentre il corpo può produrre tutto il colesterolo di cui ha bisogno per funzionare, i trigliceridi provengono principalmente dal cibo o dalle calorie in eccesso. Ovviamente, in caso di dieta ricca di grassi, i livelli di colesterolo aumentano, così come accade con i trigliceridi.
Di base, colesterolo e trigliceridi sono due grassi presenti nel nostro sangue, ma svolgono funzioni differenti:
il colesterolo, come si è appena accennato, viene utilizzato per costruire le cellule (la parete cellulare) e alcuni ormoni, come il testosterone, gli estrogeni, il progesterone, e il cortisolo. Inoltre, combinato con la luce solare a cui è esposta la pelle, costruisce la vitamina D. Infine, formula la produzione della bile.
I trigliceridi invece immagazzinano le calorie inutilizzate e forniscono energia al nostro corpo.
Come accennato all’inizio dell’articolo, colesterolo e trigliceridi non rappresentano un nemico da abbattere, ma livelli elevati possono comportare un rischio vascolare trombotico se associato ad altri fattori.
Nel prossimo appuntamento cerchiamo di analizzare, con più dettagli, quanto esposto, parlando i colesterolo buono e attivo, ossidato o meno definendo anche i vari tipi di acidi grassi, che sono utilissimo al nostro organismo.
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