Prima Pagina: Strage al cioccolato

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La strage di Capodanno di Crans-Montana non ha alibi per nessuno. Soprattutto nella civilissima Svizzera dove la pignoleria sulla sicurezza é ai vertici mondiali. E' anche vero che nella vita la sicurezza non é mai troppa e per questo che insieme al potenziamento delle uscite di sicurezza bastava usare materiale ignifugo sapendo a priori che in questi locali fiamme, fiammelle e candele scintillanti non mancano perché lo vuole il mercato. La precauzione più semplice sarebbe stata usare vernici ignifughe all'interno della struttura per ritardare la nascita degli incendi. Tenendo presente che certi locali devono essere collaudati con materiali ignifughi. La valutazione dei rischi é principalmente l'elemento essenziale dove è necessario adottare una o più misure volte a ridurre la probabilità di incendio. Tali misure applicano protezioni attive e protezioni passive. Le protezioni attive richiedono l’intervento dell’uomo (sprinkler, estintori, uscite di sicurezza in funzione della capienza, evacuatori, rilevatori di fumo, e quanto basta), mentre le protezioni passive sono finalizzate alla riduzione degli effetti dell’incendio Tutte caratteristiche per la massima resistenza al fuoco. L'infiammabilità desta sempre delle perplessità dal punto di vista della sicurezza. La superficialità é il prezzo del biglietto per la vita che si continua a pagare.

Categoria
cronaca

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