Da Stromboli in linea Vincenzo Cusolito. L'appello anche a Schifani 'Richiesta urgente per approvvigionamento merci'
di Vincenzo Cusolito*
Al Presidente Regione Siciliana On. Renato Schifani, Prefettura di Messina, Ufficio Protezione Civile, Al Sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo, Al Capo di Dipartimento Protezione Civile Regione Sicilia Dott Salvo Cocina, Al Responsabile Ufficio
Protezione Civile Comune di Lipari, Guardia Costiera / Capitaneria di Porto, All'Ufficio Circondariale Marittimo Lipari T.V. (Cp) Giammaria Arangio, Tenenza/Stazione dei Carabinieri di Milazzo, Stazione cc di Stromboli, Siremar - Caronte e Tourist Isole Minori, Agenzia Liberty Line Stromboli
Oggetto: Richiesta urgente per approvvigionamento merci - Stromboli
Spett.le Autorità in indirizzo,
abbiamo preso atto che, dopo circa un mese e grazie alle favorevoli condizioni meteo,
sono finalmente iniziati i lavori presso l'approdo di Scari a Stromboli.
Siamo consapevoli che tali interventi richiederanno tempo; tuttavia, nel frattempo, tutte le
attività dell'isola - e in particolare quelle del settore edile - stanno affrontando gravi
difficoltà a causa del danneggiamento del ponte e del conseguente limite di transito fissato
a 3,5 tonnellate.
Le medesime criticità interessano anche le attività commerciali, soprattutto per quanto
riguarda l'approvvigionamento dei generi alimentari (verdura, frutta, carne, ecc.). In molti
casi, per la limitata disponibilità di veicoli idonei, gli operatori sono costretti a scegliere
quali merci far arrivare, con un inevitabile e significativo aumento dei costi di trasporto,
divenuti ormai insostenibili e gli effetti sugli scaffali si notano andando a fare la spesa.
Il perdurare di questa situazione sta determinando una grave carenza di forniture. In
assenza di soluzioni tempestive, saremo costretti, nostro malgrado, a procedere al
licenziamento dei dipendenti, poiché l'attuale condizione economica non consente la
prosecuzione regolare delle attività.
Con spirito propositivo, intendiamo sottoporVi una possibile soluzione provvisoria, analoga
a quella attualmente adottata per la fornitura di carburante destinato alla centrale elettrica
dell'isola: il trasbordo delle merci direttamente sulla nave, con successivo scarico su
automezzi che non superino il limite di 3,5 tonnellate.
Chiediamo pertanto che, almeno una volta a settimana (preferibilmente nella giornata di
giovedì), con la nave Bridge, o eventualmente con altra nave di linea, sia consentito il
regolare carico di camion contenenti merci su pallet, che rimarrebbero a bordo per
permettere il successivo scarico su piccoli dumper, i quali, anche a pieno carico, non
superano il limite consentito.
Le operazioni di sbarco si svolgerebbero secondo le seguenti modalità:
1. Consentire alla nave di sostare per il tempo strettamente necessario alle operazioni
di scarico.
2. Autorizzare l'accesso a bordo di un carrello elevatore o di una minipala gommata
con forche (peso a vuoto circa 3.200 kg) per il prelievo dei pallet, che verrebbero
caricati direttamente su piccoli dumper (peso a vuoto circa 1.500 kg), incaricati di
attraversare il ponte e trasferire la merce.
3. Effettuare lo scarico provvisorio dei pallet presso la piazzola adiacente all'approdo,
mediante un secondo carrello elevatore o pala scaricatrice, fino al completamento
delle operazioni che, condizioni meteo permettendo, si concluderebbero
indicativamente entro un'ora.
4. Alla partenza della nave, le ditte destinatarie provvederebbero al successivo
trasporto della merce verso le rispettive destinazioni, assumendosi piena
responsabilità anche per la pulizia della piazzola utilizzata.
L'autorizzazione a svolgere tale operazione, anche solo una volta a settimana e per il
periodo strettamente necessario al completamento dei lavori presso l'approdo,
consentirebbe alle attività dell'isola di proseguire il proprio operato ed evitare la chiusura
di numerose imprese.
Certi della Vostra comprensione e sensibilità verso le esigenze del territorio, restiamo in
attesa di un urgente riscontro.
Distinti saluti,
*Presidente C.I.S. - Consorzio Imprese Strombolane