Messina, il boato prima del crollo: prende corpo la pista del cedimento strutturale
Sarebbero «almeno sette i dispersi» del crollo di una palazzina a Messina. Lo rende noto il sindaco Federico Basile, il quale spiega anche «che sembrerebbe che non sia stato uno scoppio la causa del crollo come si pensava in un primo momento». Prima il boato, poi il fumo bianco, raccontano infatti alcuni testimoni - non parlando di una esplosione - su quanto accaduto a Pistunina, nella zona sud della città, dove l’edificio di tre livelli è parzialmente crollato nel pomeriggio, intorno alle 16.
L’ipotesi che sta prendendo piede quindi è quella di un cedimento strutturale dell’edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione - che potrebbero avere un ruolo nella tragedia - rispetto a quella dell’esplosione come ipotizzato nell’immediato. Tre i feriti trasportati al Policinico: hanno 26, 54 e 58 anni, con traumi cranico e facciali; l’unico giunto in codice rosso è regredito ad arancione: erano all’esterno dell’edificio e sono riusciti a cavarsela. Il piano terra ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi e che sarebbe stato oggetto di lavori edili; il secondo livello un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni, anche queste a quanto pare oggetto di lavori.
Le squadre dei vigili del fuoco «hanno terminato in sicurezza lo stabile», ha confermato il sindaco, «e a questo punto si possono avviare le operazioni di ricerca», per le quali sono schierati operatori con Usar, cinofili, droni e unità speleo alpino fluviali. Il primo cittadino, recatosi nell’area insieme al procuratore Antonio D’Amato, ha disposto l’immediata attivazione del Centro operativo comunale per garantire il necessario supporto alla popolazione e coordinare tutte le attività di assistenza: «Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità coinvolte nella gestione dell’emergenza». L’assessorato alle Politiche sociali ha inoltre attivato i servizi comunali dedicati al supporto delle famiglie interessate, mettendo a disposizione ogni strumento utile per affrontare questa fase di emergenza e garantire loro la necessaria assistenza. Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani è in costante contatto con il sindaco.