Lo sfruttamento per il vino di Salvatore Leone
Lo sfruttamento per il vino
di Salvatore Leone
L'Italia ha anche delle colline patrimonio dell'Unesco dove il turismo mondiale va a cercare i vini eccellenti. Le Langhe e il Roero, terre del Barolo e del Barbaresco, presentano e convivono con lo sfruttamento intensivo dell'agricoltura con forme visibili che si trasformano in vizio dove dietro la regolarità formale di appalti e contratti grigi antracite smuove il mondo del lavoro. Ogni ettaro di vigna ha bisogno di circa 800 ore di lavoro per manutenzione e vendemmia. Tutto nelle mani di lavoratori stranieri ormai organizzati in "cooperative senza terra" o ditte individuali d'appalto. Fra lavoro precario e precarietà abitativa si consuma il vino e lo sfruttamento per produrlo.