Edicola di Salvatore Leone
Edicola
di Salvatore Leone
Mimmo Belletti per il mondo eoliano non dovrebbe godersi la pensione ma continuare ad essere il mito di una cultura ad alta resistenza con il suo punto di confine e di presidio isolano fra la carta e il nuovo che avanza continuamente sopra il corpo dell'invecchiamento della clientela. La carta stampata e l'edicola hanno perso anche se resta il desiderio della conservazione per dare luce alla centralità del tessuto urbano. L'edicola in chiave moderna con l'intervento dell'amministrazione comunale. Mimmo nel nuovo ruolo di consulente e direttore di un progetto rivoluzionario di edicola integrata per reinventare la ricrescita del luogo nel nome della lettura con tutti i suoi accessori. Multifunzionalità, polifunzionalità, multicanalità e umanità. Tutto insieme per il ponte tra cittadini e informazione fra carta e digitale. Sembra ieri quando Umberto Agnelli regalò a Mimmo l'insegna “La Stampa” che ancora oggi spicca sulla parte della facciata dell'edicola chiusa materialmente ma aperta nel cuore di tanti.