Lipari, la nave da crociera arriva e parte per lo scirocco. Aliscafi in fila con passeggeri che 'ballano'. VIDEO
AGGIORNAMENTO
di Luca Chiofalo
Nave crociera arrivata e ripartita per il rischio, considerato lo scirocco di oggi, di uno sbarco insicuro a mezzo scialuppe…
Nel 2026 la nostra portualità non é degna di un luogo che si definisce “turistico” e rappresenta una zavorra pesantissima al nostro potenziale sviluppo.
di Gianluca Giuffrè
“Porti piccoli, responsabilità grandi: le Eolie non possono più aspettare”
Le Eolie vivono una contraddizione che ormai è diventata insostenibile: si pretende di far funzionare un arcipelago moderno con infrastrutture portuali che moderne non sono più. Moli lesionati, banchine insufficienti, fondali non adeguati, approdi che si sfaldano a ogni mareggiata: è il ritratto di un sistema che non regge più il peso delle esigenze reali delle isole.
Nel frattempo, i nuovi mezzi di collegamento — aliscafi, navi veloci, traghetti di ultima generazione — crescono in stazza, lunghezza e pescaggio, mentre gli approdi eoliani restano fermi a un’altra epoca. È un paradosso: si investe nella flotta, ma non nei porti. E così ogni anno si ripete la stessa scena: manovre difficili, attracchi al limite, ritardi, cancellazioni, disagi per residenti e turisti.
Le Eolie non possono vivere di precarietà. Per vivere qui, per lavorare qui, per fare turismo qui, bisogna partire dai porti. Non è un dettaglio tecnico: è la condizione minima per garantire continuità territoriale, sicurezza, economia, dignità.
E non basta il mare. Un arcipelago moderno ha bisogno anche di un sistema aereo efficiente, fatto di elisuperfici operative, collegamenti rapidi che non dipendano dal meteo o dalla fortuna. Le isole non possono essere lasciate sole quando il mare si chiude.
Oggi le Eolie chiedono una cosa semplice: essere trattate come un territorio reale, non come una cartolina. Perché senza porti adeguati non c’è turismo, senza collegamenti non c’è lavoro, senza infrastrutture non c’è futuro.
Le Eolie meritano molto di più di ciò che hanno. E soprattutto meritano ciò che serve davvero: porti sicuri, moderni, funzionali. Mezzi proporzionati agli approdi. Collegamenti marittimi e aerei che garantiscano continuità, non speranza.
Il resto sono promesse. E le promesse, alle Eolie, il vento le porta via.
NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT
Lipari - Terza nave da crociera.
La Seabourn Venture è arrivata alle 8 e ripartirà alle 22. Bandiera delle Bahamas, 172 metri di lunghezza, 264 i passeggeri. Il costo è di 255 milioni di euro.
Con lo scirocco di oggi ancora problemi per la precarietà degli approdi. Aliscafi in fila visto che nell'approdo principale si attracca con un mezzo alla volta e i passeggeri dopo aver “ballato” durante la traversata continuano a “ballare” in rada…
I mezzi continuano a viaggiare ben carichi anche di turisti stran ieri.
Punta Scaliddi ancora inagibile e c'è rischio che i collegamenti già a rischio nelle isole minori possano saltare…
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