Lipari, soluzioni per l'emergenza idrica di Danilo Conti L'intervento
di Danilo Conti
A parte la questione Lipari dove lo scorso anno avevamo lanciato l'allarme EMERGENZA IDRICA per il 2026, unitamente ad altre 20 associazioni, ma nessuno si è allarmato a sufficienza...
A parte la situazione Lipari che in sordina stiamo cercando di risolvere, al posto di chi dovrebbe interessarsene, senza liquidare i cittadini con frasi "non mi occupo di faccenducole private".
Ci sono comunque altre soluzioni possibili mobili. Un impianto su camion ad esempio come potrebbero essere gli impianti Danfoss per la dissalazione dell’acqua di mare
Progettati per situazioni di emergenza, impieghi temporanei e gravi carenze idriche.
Cos’è un impianto di dissalazione containerizzato?
L’impianto containerizzato di dissalazione dell’acqua di mare mediante osmosi inversa (SWRO) rappresenta una soluzione ideale per:
• emergenze idriche;
• utilizzi temporanei;
• crisi acute di disponibilità d’acqua.
Può essere operativo in pochi giorni e costituisce una valida alternativa agli impianti fissi.
Un container standard può produrre:
• fino a 2.000 m³/giorno, pari a 2 milioni di litri di acqua dolce al giorno;
quantità sufficiente a soddisfare il fabbisogno di circa 8.000 abitanti. Chiaramente per uso civile, se poi ci anni il prato all'inglese...
Gli impianti sono completamente assemblati e collaudati in fabbrica.
Una volta arrivati sul posto è sufficiente collegare:
• presa d’acqua marina;
• alimentazione elettrica.
Non sono richiesti montaggi complessi, tubazioni o cablaggi in loco.
Possono essere installati:
• all’aperto;
• all’interno;
• in modo permanente;
• oppure come impianti mobili.
Plug & Play
Soluzione completa pronta all’uso. Serve soltanto:
• acqua di mare;
• energia elettrica
Installazione rapidissima
Molti costruttori tengono questi container già disponibili a magazzino.
L’impianto può entrare in funzione in pochi giorni.
Disponibile in container:
• da 20 piedi;
• da 40 piedi.
Può essere trasportato tramite:
• camion;
• nave;
• elicottero.
L'INTERVENTO
di Emanuele Carnevale
Come abbiamo affermato, ci vuole poco per sistemare il nostro Dissalatore, non servono progetti serve il buon senso. La regione ha 3 milioni di euro disponibili, che li utilizzi subito, integrando la condotta esistente di presa al mare, mettendo in funzione gli impianti che ancora non sono utilizzati all’interno del Dissalatore e rimettendo in funzione i moduli che in questo momento per motivi vari non funzionano e infine collegando il Dissalatore alla rete elettrica comunale .
Tutti interventi possibili e realizzabili in pochi mesi dico in pochi mesi, ci vuole solo la volontà di farlo.. SIAMO STANCHI di progetti che non arrivano e soprattutto siamo preoccupati che in questo momento la regione pensa di attuare progetti da milioni di euro che servono solo a ritardare A data da destinarsi il completamento di questo di Dissalatore. SIAMO STANCHI E VERAMENTE PREOCCUPATI perché dopo anni siamo sempre allo stesso punto, in una eterna emergenza idrica che potrebbe essere risolta ascoltandoci.