Lipari, 'riorganizzazione degli uffici comunali'. I chiarimenti del dottor Antonio Le Donne segretario generale

Intervista al dottor Antonio Le Donne segretario generale del Comune di Lipari

Dottor Le Donne al Comune grazie alle nuove assunzioni finalmente si sta per potenziare l’organico del personale. Qualcuno si è chiesto se le scelte siano state quelle giuste.

“Può essere utile chiarire tutte le questioni in campo. 
L’Ente da molti anni ha introdotto il livello dirigenziale per la direzione dei vari servizi. Lo scorso anno aveva già quattro Settori di livello dirigenziale, di cui due per i servizi tecnici con un solo dirigente che svolgeva le funzioni di titolare su un settore e ad interim in un altro. Inoltre, c’era il posto vacante dell’importantissima dirigenza della Ragioneria generale che è stata coperta da una funzionaria del Comune incaricata temporaneamente (per un anno) per coprire il posto vacante e consentire all’Ente di fare il concorso. E ancora: vari altri servizi tecnici erano disseminati tra la Polizia Municipale e il servizio Protezione civile/Servizio idrico e questa situazione andava risolta assolutamente. Infine, la normativa attuale e la giurisprudenza impongono che, nei Comuni nei quali esiste il livello dirigenziale, anche la Poliza municipale deve essere inquadrata allo stesso livello, con un Comandante dirigente. Pertanto, andava riorganizzata complessivamente la struttura burocratica”.

Di conseguenza cosa avete deciso?
“Con l’approvazione, da parte della Giunta comunale, del cosiddetto PIAO, Piano Integrato di Attività e Organizzazione, nel novembre 2025   è stato varato un percorso a tappe:
1. E’ stato creato necessariamente il quinto settore di livello dirigenziale per la Polizia municipale come peraltro era già un tempo a Lipari, anche per evitare eventuali contenziosi perdenti per il Comune; 
2. ⁠sono stati cassati i due servizi autonomi della polizza municipale e della protezione civile/servizio idrico e integrati entrambi nei due nuovi settori dirigenziali 
3. ⁠i servizi tecnici disseminati nei due servizi autonomi (illeciti, SUAP, idrico e protezione civile) sono stati inseriti nei due Settori tecnici 
4. ⁠sono stati nominati i tre dirigenti: uno per la Ragioneria (settore II) già esistente; uno per il settore IV già esistente, ma sempre privo di dirigente; uno per la polizia municipale; 
5. ⁠il dirigente di ragioneria è a tempo indeterminato, essendo stato effettuato il concorso (perché si poteva e si doveva fare subito); invece i due dirigenti del IV e del V settore sono a tempo determinato: quello del IV settore dal 31 marzo al 31 dicembre; quello del V settore dal 1º aprile al 31 dicembre; a tal fine dovranno essere individuati con le procedure e i tempi previsti dalla legge i titolari di tali settori.
6. ⁠Già quest’anno avvieremo almeno un concorso, quello per il IV settore (essendovi una urgenza assoluta per questo importante settore tecnico); vedremo se ci sono le condizioni per l’altro. 
7. ⁠la manovra di riorganizzazione non ha riguardato solo il livello dirigenziale! Infatti il Comune ha effettuato anche altre operazioni di potenziamento della macchina burocratica effettuando concorsi, mobilità, stabilizzazioni; queste operazioni hanno consentito l’assunzione di circa 20 unità di personale tra figure di istruttore e di funzionario nei vari campi utili per l’Ente: contabile, tecnico,  assistente sociale, informatico, avvocato e tutto ciò entro il 31 marzo; inoltre si cercherà di effettuare altre 10 assunzioni entro il 31 dicembre 2026, tra le quali sei nuovi vigili.  
8. ⁠con queste operazioni è stata letteralmente rivoluzionata la macchina amministrativa del Comune che esplicherà i suoi effetti in parte subito e più globalmente già dal prossimo mandato amministrativo a giugno 2027, attraverso un forte investimento in formazione e addestramento”. 

L’opposizione però sui due nuovi incarichi dirigenziali, in una nota ha manifestato forti critiche. Comune con poco piu’ di 10 mila abitanti e - come si sostiene da piu’ parti - non naviga certamente nell’oro: si parla di una spesa che in un anno inciderà tra 500-600 mila euro?

“La questione non è quanto si spende per i dirigenti, dato che in gran parte i soldi in più da riconoscere ai due dirigenti a tempo determinato sono assorbiti dagli stipendi già erogati ai due funzionari incaricati (ai quali inizialmente viene attribuita una indennità bassa, in attesa della futura pesatura); la domanda giusta è quanto si investe nella struttura burocratica per una migliore erogazione dei servizi alla comunità.  Per ora sono circa 500mila euro di spese per i dirigenti (delle quali in grande parte già erogati). Ma ripeto, non sono spese, bensì investimenti”.

Perché? 

“Perché il Comune era ormai ai minimi termini. Non si poteva andare avanti in quelle condizioni. E ricordiamo che un tempo aveva non solo i dirigenti, ma anche ben oltre cento dipendenti”. 

Con quale livello di efficienza? 

“Non sta a me dirlo. Dico però che oggi siamo a metà di quel numero, e addirittura prima delle assunzioni c’era poco più di una trentina di persone a tempo indeterminato. Adesso i 5 dirigenti e i 50 dipendenti (e a fine anno speriamo 60/65) consentono di attrezzare un Comune serio e affidabile.
Bisogna anche essere conseguenti: in ogni occasione si sostiene, giustamente, che il Comune di Lipari sia importante, perché, oltre alla popolazione residente (che comunque  è quasi di 13mila abitanti) è un grande Comune turistico con peculiarità straordinarie. La sua gestione è difficile perché suddiviso in sei isole e 22 porti, molto complesso per i servizi turistici che deve erogare in relazione alla esplosione di visitatori che le isole accolgono periodicamente, irto di criticità per le innumerevoli difficoltà che la condizione di pluri-insularità comporta.
Ebbene, se così è, ed è così, la struttura organizzativa coerente con questo livello di complessità non è quella “ordinaria” di un normale comune di 13mila abitanti, ma ben più strutturata. Cosa che in questi anni non è stata. Non solo, se si paragona a vari Comuni della terraferma il numero di dipendenti è nettamente inferiore, anche di molto. Adesso finalmente si comincia ad essere un Comune con una struttura che può dirsi approvata, anche se sono necessarie le implementazioni di fine anno. Ma preciso un elemento importantissimo per la comunità: non si fanno salti nel buio, non si mette a repentaglio l’equilibrio del Comune, perché le decisioni sono state massimamente rigorose e controllate.”
Grazie dottor Le Donne

NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT 

3 aprile 2026

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