Lipari, la storica edicola-libreria Belletti a rischio chiusura. L'amarezza della figlia Fiona dalla Germania...

di Fiona Belletti

Non mi arrabbio. Provo profonda tristezza nel leggere di gente più o meno colta, mancare totalmente di sensibilità, umanità e rispetto argomentando solo con impropri, denigrando e facendo della loro opinione l' unica e la sola verità possibile. Espressioni che rimanderei ai mittenti, qualora avessero vissuto i trascorsi di chi ha messo la propria vita, certo, facendo anche errori (l' essere umano sbaglia e impara, talvolta...) a disposizione della collettività tutta (indistintamente).

 È ovvio ed inevitabile che, prima o poi, la chiusura di questa storica attività avverrà. Mio padre ha quasi concluso con caparbietà e dedizione una missione, praticamente, intrapresa dal mio bisnonno. Sicuramente il rinnovo e la tecnologia aiuterebbero il tutto....ma , signori miei, credo proprio che,alla sua età, abbia dato abbondantemente, per quella che è stata ed è la sua visione di libreria vecchio stile. Vintage. Perciò un po' di polvere, abbiate pazienza, non disturberà il vostro sensibile olfatto o la vostra vista, quella volta che entrerete per dare un garbato 'buongiorno' ad un uomo che ha solo fatto della sua attività la sua vita! 

Quello che mi amareggia è non vedere al di là del proprio naso. Ignorate le cause ed i fatti (che non sono i libri impolverati e/o in disordine) e perciò non giudicate credendo di sapere tutto su tutti. Un passo indietro e rispettoso silenzio sarebbero un segno intelligente, come credo che dimostrerete. Sono certa che non mancherà occasione affinché qualcuno in futuro avvierà questa attività in chiave moderna. Era doveroso un mio pensiero. 

Opinioni si, critiche si, ma con educazione e rispetto. Da esseri umani civili e non da cavernicoli (perché gli animali sono invece creature intelligenti)! Personalmente le cattiverie mi scivolano, se ne osservo l' origine, ma mio padre lasciatelo stare o prenderò altri provvedimenti in altre sedi per i 'leoni da tastiera' ! Una critica deve essere costruttiva, non infamante! 

PRIMA PAGINA: Edicola-libreria Belletti , pagine di cultura eoliana

Il 25-12-2025 abbiamo lanciato l'appello per mantenere in vita tre generazioni di cultura diffusa fra sacrifici e odore d'inchiostro. Avevo scritto quel pezzo con la penna con inciso il mio nome che Mimmo mi ha regalato per i miei primi... 50 anni di giornalismo. 

Un pensiero che é rimasto nel mio cuore e che uso solo per i momenti importanti. Mimmo Belletti anche a scuola era un primo della classe e s'inamorò del giornalismo diventando uno dei primi pubblicisti di Lipari prima di dedicarsi alla parte commerciale della cultura. 

Tutti compriamo i giornali per parlare con Mimmo, tutti ci facciamo consigliare da Mimmo nella scelta dei libri. Con Mimmo e per Mimmo. 

Un uomo da copertina rimasto isolato dall'isola moderna e pedonale. 

Oggi non mancano i giornalisti e neanche gli scrittori, mancano i lettori della carta stampata e soprattutto mancano i politici di riferimento per questa attività. 

Da quando i giornali arrivavano a Lipari alle 10, 30 del mattino e il giorno dopo nelle altre isole, é stato scritto e letto tanto fino ai nostri giorni. 

Ma purtroppo, ancora una volta, anche la politica cancella tutto.

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opinioni

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