Lipari, la relazione semestrale del sindaco Gullo 6° puntata

Capitolo 11 – PORTI – P.R.P. – P.U.G. – P.U.D.M.
Sulla portualità per la prima volta è stata effettuata una attenta ricognizione in
termini di classificazione tra le strutture di categoria II, classe III, di pertinenza regionale
e quelli ex IV classe di competenza comunale. Rientrano tra quelli di rilevanza regionale
(categoria II, classe III) le seguenti strutture:
ISOLA DI ALICUDI, banchina di approdo con destinazione Commerciale e servizio
passeggeri (1); ISOLA DI FILICUDI banchina di approdo di Filicudi Porto con
destinazione Commerciale e servizio passeggeri (2), banchina di approdo di Pecorini con
destinazione Commerciale e servizio passeggeri (3); ISOLA DI LIPARI porto di
Sottomonastero con destinazione Commerciale e servizio passeggeri (4), porto di Marina
Corta con destinazione Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia (5), porto di
Pignataro con destinazione Turistica e da diporto, commerciale, servizio passeggeri,
peschereccia e porto rifugio (6), approdo di Marina Lunga con destinazione Petrolifera e
commerciale (7), banchina di Canneto con destinazione Commerciale e servizio
passeggeri (8), pontile di Acquacalda con destinazione Commerciale (9); ISOLA DI
PANAREA banchina di approdo con destinazione Commerciale e servizio passeggeri
(10); ISOLA DI STROMBOLI banchina di approdo di Scari con destinazione
Commerciale e servizio passeggeri (11); ISOLA DI VULCANO porto con destinazione
Turistica e da diporto, commerciale e servizio passeggeri (12).
Rimangono invece di competenza comunale (ex IV classe) le seguenti strutture
ubicate in diverse isole facenti parte di questo Comune: ALICUDI la vecchia banchina
(1); LIPARI la vecchia banchina semidistrutta di Acquacalda (2) e la banchina di
Porticello (3); STROMBOLI banchina di Ficogrande con destinazione Peschereccia,
turistica e da diporto (4), pontile di Fico Grande (5); STROMBOLI GINOSTRA
banchina di approdo per navi ed aliscafi (6), scalo con scivolo di accesso di Lazzaro (7) e
Pertuso accessibile da unità di piccolissimo tonnellaggio con mare calmo (8);
VULCANO banchina di Gelso (9) e banchina di Ponente (10).
Quindi nelle sei isole del Comune di Lipari abbiamo complessivamente n. 22
tra porti, banchine, approdi, ecc. di cui 12 di rilevanza regionale e n. 10 di
competenza comunale. Nel primo bando del Dipartimento Casa Italia avevamo
presentato n. 16 schede, riguardanti sia gli approdi di competenza regionale sia per alcuni
di competenza comunale, munendo le schede di competenza regionale del nulla osta da
parte della Regione. Ma in quel bando nessun Comune delle isole Minori Italiane ha
avuto finanziamenti in merito, tranne la Regione Sardegna che ha presentato direttamente
le schede.

Nel secondo bando si è avuta la possibilità di chiarire le competenze e a seguito
della pubblicazione dell’ultimo “Decreto di scorrimento della graduatoria – Avviso
isole minori”, firmato il 10 settembre 2025 e successivamente pubblicato da Casa Italia,
sono risultate ammesse tra le proposte presentate dalla Regione Siciliana le seguenti 5
proposte:
Alicudi per € 651.808,00; Filicudi Porto per € 457.424,00; Lipari Pontile di
Acquacalda per € 331.200,00 e Porto Pignataro per € 2.434.320,00; Panarea per €
220.064,00.
Per un totale complessivo di € 4.094.816,00
Mentre per ciò che concerne le proposte progettuali presentate dal Comune per le
strutture di competenza comunale sono stati finanziati n. 7 proposte e precisamente:
Lipari/Porticello per € 1.920.000.00; Stromboli vecchio scalo di Ficogrande per €
1.380.000,00; Lipari/Acquacalda vecchio scalo per € 1.380.000,00; Vulcano Gelso per €
1.920.000,00; Vulcano Ponente € 500.000,00; Ginostra/Lazzaro per € 1.920.000,00.
Alicudi vecchio scalo Palomba per € 1.380.000,00.
Per in totale complessivo di € 10.400.000,00.
Per realizzare le opere nelle strutture di competenza comunale si è provveduto già
a formalizzare le relative convenzioni con il Dipartimento Casa Italia ma non posso fare a
meno di rilevare come finalmente si sia concretizzata, anche da parte dello Stato tramite
Casa Italia, la necessità di individuare e attribuire in maniera chiara le competenze tra
Regione e Comune nell’ambito delle opere portuali secondo la loro classificazione e le
rispettive competenze, pur rimanendo entrambe le categorie nell’ambito
dell’appartenenza al demanio marittimo.
Sono anche personalmente convinto che la Regione Siciliana debba fare sempre
meno amministrazione attiva e più programmazione e che, pertanto, anche le
manutenzioni delle opere portuali di rilevanza regionale debbano essere attribuite ai
Comuni delle isole minori garantendone la necessaria copertura finanziaria, proprio per le
loro peculiarità e per le notevoli problematiche legate alla loro insularità e in attuazione a
quanto statuito ultimamente nella modifica dell’art. 119 della Costituzione.
Per ciò che concerne la redazione del P.R.P. - Piano Regolatore Portuale -,
attivato a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 109 della L.R. n. 3 del 31.01.2024, e
l’adozione della delibera di G.M. n. 140 del 7.09.2024, avente per oggetto
“Approvazione linee guida per la redazione del Piano Regolatore Portuale del Comune di
Lipari.”, e del P.U.G. – Piano Urbanistico Generale, le cui direttive erano state
approvate da parte della Giunta Comunale e la prevista fase di ascolto è stata già
capillarmente effettuata in tutte le isole, a seguito della quale si è provveduto a redigere le
linee guida, già approvate con delibera di G.M. n. 172 del 17 novembre 2023, si è
provveduto ad approntare una piattaforma Web GIS e a completare l’aggiornamento
della cartografia di base, elementi necessari per la prosecuzione delle predette iniziative.
Per il PUDM – Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, invece, le diverse
disposizioni dell’Assessorato per la sua formazione hanno richiesto più elaborazioni,
anche dopo la sua presentazione, ritardandone l’iter. In merito l’Assessorato ha richiesto
ancora integrazioni tecniche che sono al vaglio degli uffici al fine di poter concludere
l’attuale fase procedurale.
Al fine di rendere più celeri le procedure edilizie, inoltre, è stato attivato il SUE –
Sportello Unico per l’Edilizia per l’inoltro delle pratiche in via telematica ed è stato

predisposto nel sito istituzionale del Comune il relativo link per l’accesso con tutta la
modulistica da utilizzare.
Capitolo 12 – Tutela degli Animali
Una breve ma significativa menzione merita, proprio all’inizio di questo capitolo, il
capretto recuperato dalla famiglia Utano nell’isola di Stromboli, divenuto celebre a
livello nazionale, e “battezzato” con il nome di Pongo, il quale è giunto a Lipari con le
due zampette anteriori fratturate e per cui l’Amministrazione si è fatta onere delle prime
cure e del delicato intervento veterinario registrandone successivamente un
miglioramento delle sue condizioni.
Continua la campagna di sterilizzazione, in collaborazione con l’ASP, nelle
isole di Lipari e di Vulcano, dove si registra una consistente presenza di colonie feline.
Prosegue altresì l’attività dell’ambulatorio veterinario comunale nella frazione di
Canneto, mentre sono in programma anche per le altre isole del Comune apposite
campagne di sterilizzazione e microchippatura.
Anche la scorsa estate si è provveduto a destinare un tratto di spiaggia in tutte le
isole per tale finalità in ossequio all’apposita ordinanza adottata l’anno prima (2024)
per la disciplina della balneazione degli animali di affezione.
Le campagne di sterilizzazione degli animali d’affezione liberi, e l’attivazione
del primo ambulatorio veterinario Comunale pubblico, dove veterinari dell’ASP si
recano per effettuare le sterilizzazioni con cadenza periodica e l’estensione degli
interventi alle altre isole del Comune, contribuiranno a contrastare con maggiore
efficacia il fenomeno del randagismo e del benessere degli animali in tutte le isole del
territorio comunale. Di fondamentale importanza, per la buona riuscita di questo
obiettivo, resta la rete di collaborazione tessuta in questi anni tra Amministrazione
Comunale, Servizio veterinario dell’Asp, Associazioni animaliste, la Parrocchia di
Vulcano, che ha messo a disposizione sino ad ora un locale apposito per
l’effettuazione delle sterilizzazioni, e i volontari presenti sul territorio.
Va fatta particolare menzione alla convenzione attivata con Determina n. 108
del 15 luglio 2025 del Responsabile del Servizio “Benessere e Tutele degli Animali”,
con la Società “Arca di Noè” di Regalbuto, per il ricovero mantenimento e cura dei
cani sequestrati perché risultati tenuti in maniera non conforme alle norme di tutela e
l’incarico ad Ambulatorio Veterinario Locale per tutti gli interventi di emergenza
agli animali abbandonati vittime di incidenti e/o bisognevoli di cure. Prezioso continua
ad essere il supporto delle associazioni animaliste e dei volontari.

Categoria
politica

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