Lipari, la relazione semestrale del sindaco Gullo 7* puntata
di Riccardo Gullo*
In merito al servizio di raccolta, smaltimento e trasporto dei R.S.U. - Rifiuti
Solidi Urbani, così come pianificato, contrattualizzato ed eseguito, si può affermare che,
nonostante l’impegno a superare le tante criticità, continuano a presentarsi non poche
problematiche, come più volte è stato evidenziato, anche dovute al comportamento di
alcuni cittadini che ancora usano purtroppo la pratica dell’abbandono dei rifiuti.
Tante sono state le azioni di contenimento di detta pratica e numerosi sono stati gli
interventi del Corpo di Polizia Municipale per contrastare tale fenomeno che richiede vari
metodi d’intervento oltre quello repressivo praticato dai vigili, a cominciare dalle scuole
che insieme all’Amministrazione Comunale hanno intrapreso varie iniziative in merito.
Sono stati completati i lavori e attivate le aree di trasferenza di Stromboli e di
Vulcano che garantiscono un maggiore supporto logistico per l’espletamento del servizio
di raccolta e trasporto dei rifiuti e sono in corso i lavori per la realizzazione del Centro
Comunale di Raccolta nell’isola di Lipari, mentre sono stati presentati all’Assessorato
Territorio ed Ambiente i progetti per il potenziamento delle isole ecologiche di Canneto,
Vulcano e Stromboli.
Sono state esperite due gare tramite l’apposito ufficio ex l’UREGA di
Messina, riguardanti l’affidamento del trasporti via mare e dei trasporti legati al
servizio navale dei RR.SS.UU., ma entrambe le gare sono andate deserte. In merito non
si può non rilevare che dette gare sono i primi due tentativi, purtroppo non riusciti, di
regolarizzare il trasporto navale e terrestre dei rifiuti nell’ambito del Comune di Lipari.
Intanto è stato definito proprio in questi giorni il progetto del Servizio integrato per
la prossima gara settennale (Nave, servizio di igiene/spazzamento, raccolta e servizi
connessi) riguardante l’intero Arcipelago Eoliano, redatto con il supporto dei CONAI per
poter effettuare una gara unica entro giugno 2027.
Altre iniziative sono in esecuzione nell’ambito del PNRR Isole verdi per ciò
che concerne la realizzazione di aree di trasferenza, al fine di migliorare
l’organizzazione del Servizio dei Rifiuti Solidi Urbani.
Sono state concluse con il Circomare di Lipari le procedure di adeguamento del
Piano riguardante i rifiuti portuali, di prossima approvazione, e di definizione delle tariffe
per l’esecuzione del servizio, a seguito delle direttive emanate con la delibera di G.M. n.
34 del 4 aprile 2025.
Infine si è provveduto al piano di risanamento/caratterizzazione delle ex discariche
non più in uso con presentazione dei relativi progetti di risanamento all’Assessorato
regionale Territorio ed Ambiente. Il finanziamento di tali progetti da parte di detto
Assessorato rappresenterà un’ottima iniziativa nell’ambito del risanamento ambientali e
consentirà ove possibile e nell’ambito dei relativi requisiti una riutilizzazione delle aree
per fini pubblici.
Nell’ambito del PR FESR SICILIA 2021/2027 e della Coalizione territoriale
delle Isole Siciliane, infine, va avanti la richiesta del finanziamento per il
potenziamento delle infrastrutture del ciclo dei rifiuti per 2.200.00,00.
Servizio Idrico Integrato
Il S.I.I. - Servizio Idrico Integrato continua ad essere gestito dal Comune in
sostituzione del Gestore Unico non ancora individuato dall’ATI. Tale situazione è foriera
di un appesantimento della gestione a carico del Comune stante le note carenze strutturali
di condotte, di serbatoi, di impianti di pompaggio, ecc., molto datati e deteriorati
insufficienti a garantire il buon funzionamento, l’accumulo necessario per una normale
distribuzione di acqua potabile. A ciò si aggiunge una situazione inquietante riguardante
il Dissalatore che non è dotato di una idonea linea di aspirazione dell’acqua di mare, che
viene alimentato da generatori autonomi senza nessun allaccio alla rete di distribuzione
elettrica dell’isola e mai messo in condizioni di produrre le quantità di acqua per cui è
stato costruito. I continui guasti comportano una minore produzione di acqua che non si
riesce a compensare con le forniture straordinarie che vengono puntualmente chieste alla
Regione. In merito però rimangono ancora senza risposte plausibili le seguenti domande,
che invece meriterebbero una risposta:
1) Perché il dissalatore non è stato mai completato e messo in condizioni di produrre le
quantità d’acqua di progetto di circa 9.000 mc al giorno?
2) Perché non è stato regolarizzato l’appresamento a mare del dissalatore per consentire
la produzione di acqua come da progetto?
3) Perché l’impianto non è allacciato alla linea elettrica dell’isola almeno per poter
funzionare in caso di guasto al sistema elettrico autonomo, come è successo per
ultimo a partire dallo scorso mese di dicembre?
Queste domande restano ancora senza una ragionevole risposta mentre si cercano
altri argomenti quali le perdite causate dal forte stato di deterioramento delle reti idriche
che vengono immediatamente riparati dalla ditta incaricata con un forte onere economico
a carico del Comune e forte disagio agli utenti, che non ne sono sicuramente la causa
principale.
Intanto nel corso dell’attuale amministrazione sono stati realizzati ml 6.250 di rete
idrica (ml 850 a Filicudi, ml 2.200 a Lipari e ml 3.200 a Vulcano su progetti e
finanziamenti della precedente Amministrazione che l’attuale ha provveduto a
realizzare), sono stati messi in funzione e/o si stanno mettendo in funzione altri tratti di
rete idrica a suo tempo realizzati e lasciati inutilizzati (Due Vie e Pignataro), mentre si
stanno realizzando nuovi tratti di rete idrica nell’ambito del PNRR; tutto questo non
basterà a normalizzare nell’immediato la distribuzione idrica nelle nostre isole né
nell’ambito delle Isole Minori come evidenziato anche dall’intervento del nostro
Ministro per il Mare “La crisi idrica riguarda anche e soprattutto le realtà insulari
minori ….” nell’ambito del convegno “Isole resilienti: la sfida dell’acqua” che si è
tenuto a Roma lo scorso 10 giugno presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e da un
apposito programma della Comunità riguardante “Isole e Coste” finalizzato anche al
superamento dell’attuale situazione di crisi nel settore idrico.
Molte zone sono ancora prive di acquedotto, compresa la zona di Capistello non
ancora attivata in quanto la linea di adduzione realizzata a suo tempo è stata utilizzata
come linea di distribuzione cittadina, quindi in uso promiscuo, circostanza che impedisce
il riempimento dei serbatoi di S. Nicola, di Capistello e la nuova vasca costruita in alto,
prima del semaforo.
Con il PNRR in corso, oltre alle reti idriche, al potenziamento delle stazioni di
pompaggio, ecc., si sta recuperando il “Piano di Raccolta” di Monte S. Angelo che
riprenderà a dare un contributo all’approvvigionamento idrico dell’isola di Lipari, ma
altri simili interventi vanno effettuati sia in termini di recupero (Monte Gallina) o in
termini di ampliamento.
Per la gestione, ancora in capo al Comune, confermo che l’Amministrazione è
impegnata a stimolare i soggetti decisori a far sì che si realizzi il disegno normativo del
gestore unico del servizio idrico integrato superando l’attuale perniciosa
frammentazione delle gestioni separate alle quali sono costretti i Comuni della provincia
di Messina, differentemente da quelli delle altre due Città Metropolitane, aggravata
quest’anno dal passaggio del depuratore al Comune. Soltanto tale passaggio gestionale
strategico potrà contribuire a risolvere le criticità del servizio ed evitare di sprecare
energie nel rincorrere l’illusoria scorciatoia dell’assistenzialismo dall’alto.
*Sindaco
5 LUGLIO 2026
Il notiziario delle Isole Eolie di Bartolino Leone con il documento integrale della relazione
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