Lipari, Comune verso le Elezioni. 'Classe dirigente frenata da un esasperante narcisismo. di Chiara Giorgianni
di Chiara Giorgianni
Lipari e il suo "lockdown politico"
Leggo spesso sui social analisi interessanti che rimettono al centro del dibattito ciò che conta davvero: le idee.
Lipari e il suo territorio insulare sono stati troppo spesso penalizzati da una classe dirigente frenata da un esasperante narcisismo, che alimenta divisioni anziché soluzioni.
Si parla tanto di giovani, ma quanti puntano davvero su di loro?
La verità è che ci si dimentica puntualmente di fare tre cose fondamentali:
Ascoltare le loro reali esigenze.
Incoraggiarli a fare la differenza.
Offrire progetti alternativi rispetto a scenari già visti e stravisti.
Non possiamo sperare in un cambiamento di metodo e di contenuti se continuiamo a ripetere sempre gli stessi schemi. Inizieremo a parlare davvero di futuro, idee e progetti solo quando avremo il coraggio di rimettere tutto in discussione.
Penso, ad esempio, a incontri aperti a tutti i cittadini per confrontarsi sui problemi concreti della quotidianità, sia nelle isole minori sia nelle frazioni. A un dibattito serio sui trasporti e i collegamenti alternativi, nell’ottica di una reale destagionalizzazione del turismo.
Penso a una classe dirigente capace di rinnovarsi profondamente, portando nuove energie e visioni.
Serve coraggio per cambiare metodo.
E il momento di farlo è adesso.