Lipari, il ritorno sull'isola di Angelo Sidoti... L'ultimo saluto di familiari e amici VIDEO

Lipari, l'ultimo saluto ad Angelo

iL RICORDO

di Massimo Ristuccia

Caro Angelo resterai sempre nei nostri cuori e di chi ti ha voluto bene.
La filosofia della vita e l’esperienza ci insegna può sopraggiungere all’improvviso in qualsiasi istante per ogni essere vivente. Ma questa è una esperienza generica che si può applicare quando l’essere colpito ci è estraneo o lontano dai nostri sentimenti affettivi. Quando invece la morte colpisce a tradimento un essere che ci è tanto caro, allora viene spontaneo il pensare ad un colpo mancino e crudele della sorte. Solo il tempo arriverà a dare il conforto della rassegnazione e mitigare il cocente dolore del momento. Ma la vita continuerà il suo cammino così come ha fatto per tutti i secoli passati e per come farà per i secoli da venire.

VIDEO 

il ritorno sull'isola di Angelo Sidoti salutato dai familiari e amici...

I funerali si terranno alle 16 nella Basilica di San Cristoforo a Canneto.

NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT 

Lipari, ci lascia ‘improvvisamente’ il manager Angelo Sidoti
Angelo Sidoti sta cavalcando il suo successo, ottenuto sul campo del lavoro, per volare verso l'altro paradiso simile alla sua Lipari per la quale tanto ha scritto, detto e lottato. 

Oltre alle Eolie c'é una Torino che perde un grande manager. 
Sin dalla nascita del nostro Notiziario era stato un “opinionista” tra i piu’ seguiti. Sempre puntuale sui conti del palazzo di piazza Mazzini. Dopo varie esperienze lavorative a Lipari, si è realizzato a Torino divenendo un big nella sua azienda. E ottenendo incarichi prestigiosi anche a livello regionale e partecipando a convegni autorevoli con esponenti della finanza piemontese  e del resto d’Italia. Ricopriva anche l'incarico di presidente di Italia Nostra Eolie e fino all'altro giorno aveva richiesto spiegazione sul sito Unesco Eolie. 

Ci eravamo sentiti un giorno sì e uno no negli ultimi tempi. Desiderava avere notizie a livello politico non escludendo una sua possibile candidatura alle prossime elezioni. Il suo sogno sicuramente era quello di rientrare nel suo scoglio, per stare vicino alla sua famiglia, alla adorata mamma, alla sorella, al figlio, ai tanti amici. 
Non ce l’ha fatta. 

Gennaro, Salvatore, Bartolino e le rispettive famiglie partecipano al dolore di tutti

Desideriamo ricordare Angelo Sidoti con l'intervista insieme a Massimo Ristuccia quando hanno voluto ricordare l'industriale della pomice Enzo D'Ambra. La pomice é stata la passione, l'amore e la materia prima per Angelo. Prima, dopo e durante. Per la pomice si caricò sulle spalle il grosso progetto di rigenerazione e per la pomice diventò anche Presidente d'Italia Nostra. Oggi su quella montagna sicuramente c'é l'ombra di Angelo Sidoti 

IL CORDOGLIO

di Giuseppe Mirabito 

A quattro giorni dalla dipartita del caro Antonio La Greca, oggi un'altra brutta notizia mi ha raggiunto e sconvolto: Angelo Sidoti, amico fraterno d'infanzia, con il quale ho vissuto momenti ed esperienze diverse, ha concluso improvvisamente la sua giornata terrena. Sapere che la morte esiste non ci tocca veramente, ma quando viene a mancare qualcuno che conosci da sempre e, con il quale, hai condiviso idee, progetti, amicizie, speranze, ed anche il cammino di fede, ne senti il peso e l'affanno; il buio e l'angoscia. Su questo silenzio assordante, riecheggia il Vangelo di Gesù: "È questa la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno". Fasci di luce, si irradiano da queste parole! Nulla andrà perduto perchè Dio è Amore ed egli attraverso Cristo, ha trionfato su ogni morte, su ogni assenza, su ogni mancanza. Ciao Angelo, salutami Antonio, l'ultimo tra gli amici che in cielo hai trovato. Ti accompagno con la preghiera e con la benedizione; e ti saluto con un semplice ma pregnante "Ciao".

Da Torino Santina e Bartolino Ferlazzo, sono vicini alla famiglia Sidoti, in questo tragico momento, per la scomparsa del caro amico Angelo.

di Roberto Sauerborn Grande dolore e smarrimento, il Cavaliere Angelo Sidoti ci lascia alla vigilia della commemorazione di San Giorgio il Santo a cui il nostro Sacro Militare Ordine Costantiniano é vocato. Siamo profondamente rattristati da questa notizia le cui ragioni sono note solo a Dio in cui confidiamo e a cui rivolgiamo le nostre preghiere. Ciao Angelo.

di Elisabetta Zanna*

Morto Angelo Sidoti, ad di UbrokerFigura di riferimento nel settore energia: il cordoglio dell’associazione Arte Una scomparsa improvvisa che colpisce il mondo dell’energia e della consulenza nel settore. È morto Angelo Sidoti, amministratore delegato di Ubroker ed esponente di primo piano nel panorama dei reseller e trader energetici. A darne comunicazione è stata Arte – Associazione Reseller e Trader Energia, di cui Sidoti faceva parte come membro della giunta. Professionista con una lunga esperienza nel comparto, Sidoti aveva ricoperto in precedenza il ruolo di chief financial officer (CFO) all’interno della stessa azienda, contribuendo alla crescita e allo sviluppo della realtà imprenditoriale nel mercato dell’energia. La sua figura viene ricordata dall’associazione come un punto di riferimento non solo sotto il profilo tecnico, ma anche umano. In una nota ufficiale, Arte esprime il proprio cordoglio sottolineando il valore del contributo offerto nel corso degli anni. «Angelo è stato un punto di riferimento importante per tutti noi, un professionista di grande valore umano e professionale. La sua dedizione, il suo impegno e la sua passione hanno lasciato un’impronta indelebile all’interno della nostra comunità». Nel messaggio viene evidenziata anche la vicinanza alla famiglia e ai collaboratori, oltre al riconoscimento per il ruolo svolto nel settore energetico. «In questo momento di dolore, siamo vicini alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui. La sua memoria e il suo esempio di integrità e professionalità continueranno a guidarci nelle sfide future». L’associazione ha inoltre ribadito l’intenzione di proseguire nel percorso tracciato, valorizzando il contributo lasciato da Sidoti. «L’associazione si impegna a proseguire il lavoro che Angelo ha tanto amato, onorando il suo ricordo e il suo contributo fondamentale per il nostro settore». La scomparsa di Angelo Sidoti lascia un vuoto in un ambito caratterizzato da continui cambiamenti e sfide legate alla gestione e alla distribuzione dell’energia. Il suo percorso professionale resta legato a una fase di evoluzione del mercato, in cui competenze economiche e capacità di visione hanno assunto un ruolo sempre più centrale.

*media@giornalelavoce.it

di Serena Comito*

Angelo Sidoti morto a Torino a 61 anni: il manager di uBroker e presidente di Italia Nostra Isole Eolie era originario di Lipari Una scomparsa improvvisa. È così che le fonti locali delle Eolie descrivono la morte di Angelo Sidoti, 61 anni, originario di Lipari, morto oggi a Torino. Una notizia che ha colpito contemporaneamente due mondi molto diversi — quello dell’energia e quello della tutela del patrimonio eoliano — perché Sidoti li abitava entrambi con la stessa intensità.

Il manager dell’energia
Nel settore professionale, Angelo Sidoti era Co-Chief Executive Officer e CFO di uBroker, società attiva nella fornitura di energia elettrica e gas nel mercato libero. Un ruolo di vertice, confermato dai documenti societari del 2024-2025 che lo descrivono come figura chiave del management. I canali social di uBroker lo taggavano ancora nel 2025 come riferimento aziendale.

Era anche membro della giunta di ARTE — Associazione Reseller e Trader Energia, che oggi ha comunicato ufficialmente la sua scomparsa. Nel messaggio di cordoglio, l’associazione lo ha definito un riferimento umano e professionale per l’intero settore. Parole che, in certi ambienti, non si usano per abitudine.

La voce delle Eolie
Ma Angelo Sidoti era anche altro. Era il presidente di Italia Nostra Isole Eolie, il punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio dell’arcipelago. Il Consiglio Regionale Sicilia di Italia Nostra ha pubblicato oggi un ricordo ufficiale che lo descrive esattamente così: un punto di riferimento per le Eolie.

Il suo impegno non era formale. Aveva lavorato fino al 2020 a un progetto di riqualificazione delle ex cave di pomice di Lipari insieme al Politecnico di Milano — uno dei cantieri culturali più delicati dell’isola, su cui si discute da decenni. E solo due giorni fa aveva firmato pubblicamente un intervento sulla governance del sito UNESCO delle Isole Eolie, proprio in qualità di presidente di Italia Nostra. Un dettaglio che rende ancora più credibile la formula usata dalle fonti: scomparsa improvvisa.

Tra Torino e Lipari
Una vita costruita a cavallo tra due realtà lontanissime. Torino, dove viveva e lavorava nel mercato dell’energia. Lipari, dove le sue radici non si erano mai allentate. Sessantuno anni, ancora in piena attività su entrambi i fronti. La notizia ha fatto il giro delle Eolie in poche ore, ed è facile capire perché: non capita spesso che una persona riesca a tenere insieme con la stessa serietà il mondo dei grandi contratti energetici e quello della salvaguardia di un patrimonio naturale e culturale unico al mondo. Le cause della morte non sono state rese note pubblicamente. I dettagli sul funerale non sono ancora stati comunicati.

Il comunicato dell'azienda uBroker:

Con profondo dolore comunichiamo l’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, nostro Co-CEO e Chief Financial Officer.

Nel corso degli anni, Angelo ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra realtà, distinguendosi per competenza, visione e dedizione.

La sua perdita, tanto inaspettata quanto dolorosa, lascia un segno profondo in tutte le aziende del Gruppo. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia e dei suoi cari.

L’azienda osserverà una giornata di lutto, giovedì 23 aprile. Pertanto, tutti gli uffici resteranno chiusi.

di Marcello Sorgi 

Vicini nel dolore per il caro Angelo, porgiamo sentite condoglianze ai familiari

di Rosa Oliva

Profondamente turbata e addolorata , rivolgo un pensiero ad Angelo e a quanto risulterebbe ingiusto ai suoi occhi questo crudele scherzo del destino. Aveva ancora così tanto da realizzare e quel suo grande ottimismo lo accompagnava sempre. Purtroppo, la vita ci presenta il conto quando meno ce lo aspettiamo. Grazie Angelo per la tua preziosa vicinanza e collaborazione Esprimo ai familiari le mie più sentite condoglianze; un pensiero particolare e un abbraccio commosso vanno alla sua mamma e a suo figlio. Riposa in pace caro Angelo 

di Christian Del Bono

Federalberghi Isole Eolie, appresa con incredulità e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, Presidente della Delegazione Eolie di Italia Nostra, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con sincera vicinanza alla sua famiglia. Nel ricordarne l’impegno, le iniziative condivise e la proficua collaborazione, ne sottolinea altresì la stima e il rispetto che hanno sempre contraddistinto i rapporti.

di Massimo Ristuccia

Ricordo di Angelo Sidoti.

Apprendere la notizia del tuo improvviso decesso è stato un fulmine a ciel sereno, un colpo al cuore.
Ci eravamo sentiti due giorni prima, ci sentivamo spesso, ancora sento le  parole con cui iniziavamo le telefonate Compareeee ed io Birbantone.
Ci siamo ritrovati dopo anni, amicizia che è cresciuta e consolidata nel tempo, ci siamo visti in questi anni a casa mia, a Lipari ed a Torino anche. Abbiamo fatto tante cose  insieme con il notiziario delle isole eolie, ci ha uniti l’amore ed il bene per le nostre isole, anche con sfumature diverse. Tu sei stato uno dei pochi che hai apprezzato la mia passione per il passato, per la storia di queste isole.
Tra veri amici parlavamo delle nostra vita, del privato, di tutto. Io spero di averti potuto dare tutto quello che potevo dal profondo del mio cuore.
R.I.P. Angelo che sii felice in Paradiso, le più sincere condoglianze di cuore a tutti i familiari.

---Lutto a Collegno per l’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, Amministratore Delegato e Chief Financial Officer (CFO) di uBroker, nonché figura di riferimento nel panorama dei reseller e trader energetici italiani.

Angelo Sidoti ha ricoperto un ruolo fondamentale nell’evoluzione di uBroker. Entrato nell'organizzazione come CFO, ha saputo coniugare una visione imprenditoriale lungimirante con una gestione finanziaria rigorosa, trasformando la società in una realtà solida e competitiva. La sua competenza tecnica e l'integrità morale sono state determinanti per la crescita dell'azienda.

Oltre alla guida operativa della società, Sidoti ha offerto un contributo significativo all’intero settore come membro attivo della giunta di Arte (Associazione Reseller e Trader Energia), promuovendo attivamente l’evoluzione verso un mercato energetico più equo, strutturato e trasparente.

"Angelo non è stato solo un leader per uBroker, ma un punto di riferimento per l'intero settore" ha dichiarato Cristiano Bilucaglia, Presidente del Gruppo uBroker. "La sua dedizione e la sua passione hanno lasciato un’impronta indelebile. Nel rispetto della sua memoria e della sua visione basata sulla trasparenza e sulle competenze economiche, uBroker conferma l’impegno a proseguire nel percorso di eccellenza e innovazione da lui tracciato." (torinooggi.it)

di Riccardo Gullo*

A nome dell’Amministrazione Comunale e suo personale, intende esprimere il più sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa, appresa ieri nel primo pomeriggio, del caro Angelo Sidoti.
Angelo Sidoti si è distinto per le particolari doti personali che lo hanno portato a ricoprire prestigiosi incarichi aziendali e per il suo marcato senso civico.
La sua scomparsa lascia una memoria importante per le tante iniziative promosse, per il suo impegno professionale e, in particolare, per il suo impegno nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e naturalistico.
La sua fattiva presenza nei confronti della nostra comunità, interrotta prematuramente dal destino avverso, sarà ricordata con stima e riconoscenza.
L’Amministrazione si unisce al lutto della famiglia a cui rivolge un pensiero di vicinanza e di partecipazione in questo momento di dolore e di tristezza.

*Sindaco

di Leandro Janni*

La calda vita di Angelo Sidoti 
«Camminare scalzo sulla spiaggia di Canneto non è solo un gesto: è un ritorno alle origini, un abbraccio con la terra, un dialogo silenzioso con il mare. Ogni granello è memoria, ogni onda è promessa. E io, “cannetaro” per sangue e per anima, mi sento vivo solo quando la pelle incontra il sale e il cuore batte al ritmo delle onde». (Angelo Sidoti)
Angelo Sidoti ci ha lasciati improvvisamente. Imprevedibilmente. Un uomo, una personalità straordinariamente vitale e complessa quella di Angelo, che ho avuto il piacere di conoscere sei anni fa, grazie a Italia Nostra. Da presidente di Italia Nostra Sicilia l’ho sostenuto nella nascita e nell’istituzione della sezione Italia Nostra Isole Eolie, di cui è stato autorevole presidente. Adesso, voglio ricordarlo attraverso una pagina preziosa del suo “diario personale”, una sorta di lettera a sé stesso che ci dice davvero tanto della sua speciale, calda vita.  

«Ci sono ricordi che non svaniscono. Non fanno rumore, non chiedono spazio, ma restano lì. E ogni tanto tornano, come un’onda che arriva senza avvisare. 
Per me, Lipari è proprio questo: un ritorno continuo. Un richiamo sottile, ma potente.
Rivedo i miei due nonni come se fossero davanti a me adesso.
Nonno Peppino, con quel suo modo di essere pacato, quasi assorto. Nella sua forgia il tempo sembrava rallentare. Il martello che batteva, la luce tremolante delle scintille, il ferro che cambiava forma sotto le sue mani. Era un uomo che parlava poco, ma diceva molto con la sua presenza. Da lui ho imparato che la forza non ha bisogno di alzare la voce, che la dignità può essere un gesto semplice, ripetuto ogni giorno.
Nonno Angelino, invece, riempiva la stanza anche solo entrando. Un carattere forte, deciso, radicato nelle tradizioni come pochi. La sua bottega sapeva di suole nuove e di mastice caldo. Ogni volta che quel profumo mi raggiungeva, capivo che lì dentro si costruiva più di un paio di scarpe: si costruiva identità. Lui mi ha insegnato che il lavoro non è solo mestiere, ma appartenenza, continuità, memoria.
E poi c’è Canneto, la mia Canneto. Le sue strade piene di botteghe, il viavai degli artigiani, i rumori delle attività quotidiane. E soprattutto il mare. Quel mare che nei giorni agitati sbatteva con forza contro gli scogli, come se volesse ricordare a tutti che le Eolie non sono solo luoghi: sono carattere. Quel suono, quella energia, quella presenza costante mi hanno accompagnato sempre, anche quando la vita mi ha portato lontano.
Ci sono però ricordi che toccano un punto diverso, più profondo. 
Mio padre è uno di questi.
Aveva un metodo educativo severo. A volte duro. Ma era un uomo che non ha mai smesso di lavorare, di impegnarsi, di affrontare tutto con una dignità che non si spezzava. Anche nei momenti più difficili, anche alla fine. Sono stato al suo fianco fino all’ultimo istante, e quello che ho visto non lo dimenticherò mai: la fermezza di un uomo che non ha mai ceduto alla fragilità. Quella lezione è diventata parte di me senza che me ne rendessi conto.
La mia vita professionale è cresciuta su queste fondamenta. 
Negli anni, ho assunto ruoli di responsabilità fino a diventare Co CEO di uBroker e CFO di gruppo, ricevendo anche un riconoscimento come il CFO Award nel 2024. Le ho affrontate con serietà, come mi è stato insegnato.
Quando l’isola ha avuto bisogno di una visione nuova sulle cave di pomice, non ho potuto ignorare quella chiamata. Ho scelto di contribuire come consulente volontario, convinto che preservare quel patrimonio fosse un dovere morale, prima ancora che tecnico. 
La nomina a presidente della sezione Isole Eolie di Italia Nostra è stata un passo naturale, quasi inevitabile. È stato un modo per restituire qualcosa alla mia terra.
Anche l’impegno nello studio della gestione finanziaria del Comune è nato dallo stesso spirito: osservare, comprendere, proporre, con l’intento di dare un apporto concreto.
Nel frattempo ho portato avanti con dedizione il mio percorso in ANDAF, fino a concludere un mandato decennale alla guida della sezione Piemonte e Valle d’Aosta. 
Oggi, guardando tutto insieme, vedo un filo unico. 
I due nonni così diversi. 
Mio padre, con la sua fermezza. 
La mia isola, con la sua voce fatta di mare e artigiani. 
La mia vita professionale, con le sue sfide e i suoi traguardi.
Non sono ricordi isolati. 
Sono pezzi dello stesso mosaico. 
Sono ciò che mi ha formato. 
Sono ciò che continuo a portare con me.
E, prima di chiudere questa lettera, sento il bisogno di rivolgere un pensiero a chi rappresenta ancora oggi il mio legame più profondo con Lipari.
Alla mia famiglia, che è rimasta sull’isola e continua a custodirne lo spirito giorno dopo giorno.
E a mio figlio Christian, che è parte della mia strada e della mia forza, e che porto con me in ogni scelta». (Angelo Sidoti)

*Presidente regionale di Italia Nostra

di Michele e Daniele Sequenzia 

Caro Bartolino e caro Gennaro, siamo sconvolti nell'apprendere la notizia  dell'improvvisa morte di Angelo Sidoti. Ci uniamo al dolore della sua Famiglia e dei tanti Lettori del Notiziario, che hanno condiviso le sue battaglie. Lo ricorderemo sempre per le sue grandi doti manageriali e culturali, che tanti benefici hanno apportato alle comunità delle Isole Eolie.

di Francesco Biancheri

In ricordo di Angelo 
Non so da dove incominciare questo ricordo, stento ancora a credere che questo lutto sia  vero . 
Ho dei flash ….. Un giorno dello scorso inverno a Torino. Gli diedi appuntamento nell’ufficio del mio cliente, dove mi trovavo per lavoro.
Arrivò verso le diciotto , vestito sportivo e dispensando tanto vitale ottimismo … Facemmo una interessante e colta conversazione sulle nostre Isole in cui coinvolgemmo anche l’Amministratore Delegato mio cliente . Era così  Angelo, aveva poteri attrattivi.
Poi la passeggiata sotto i portici, continuando la conversazione sul futuro che immaginavano delle Eolie, i progetti di recupero di territorio a favore della collettività in particolare di quello che rimane della Pumex, una azienda a cui andava tutta la sua stima e della quale mi rivelò aspetti a me del tutto sconosciuti , in ordine in particolare  si teneva alla  formazione del management 
Poi la corrispondenza, talvolta fitta, sempre sui valori e le possibilità della nostra terra.
L’ultima mail, di metà mese, del 13 aprile per l’esattezza, sempre attento e fedele al progetto ,nonostante le difficoltà e l’indifferenza ,  di preservare le isole da speculazioni di discutibile origine, e di sostenere una  crescita economica e sociale  sana e soprattutto in mano agli Eoliani.
Ognuno di noi ha una cifra , e quella di Angelo era la cifra della serenità e della grande padronanza di una cultura profonda, non accademica ma insita nella vita vissuta .
La sua carriera ha fatto onore a noi Eoliani, i vertici che ha raggiunto sono la prova di quel vecchio adagio di “ cu nesci arrinesci” , ma che non può avverarsi se non con la competenza , la cultura, l’onesta di vita e di intelletto, l’amore verso ciò che si fa , qualsiasi sia l’impegno ed il ruolo che si viene chiamati a svolgere nel consesso sociale.
Questa mattina presto ero al telefono, sento arrivare un segnale insistente di un’altra chiamata. Veniva da Lipari , una amica che non mi chiama di frequente.
Non potevo interrompere , ma la chiamata era insistente . Terminata la conversazione , dall’altro capo del telefono una voce che mi annuncia la morte di Angelo ….. Mi è mancato il fiato e come in film ho rivisto incontri , conversazioni e quasi ho avvertito il tono della sua voce pacata .
E’ stata una grave perdita per noi tutti, un punto di riferimento, la convinzione che persone come lui potevano dare alle Eolie quel contributo per  una crescita sociale ed economica di cui si avverte tanto il bisogno .Un esempio per tanti, e ritengo un punto di riferimento per i giovani .
Ora la sua anima è parte del cosmo, della natura che tanto amava,  è nelle mani del Salvatore . Ora caro Angelo , sei un Angelo Eoliano e spero tanto che tu possa guidare chi vorrà raccogliere il testimone del tuo prezioso  impegno , portato avanti nella silenziosa umiltà di chi è consapevole  che non occorre pubblicizzare il bene, ma fare bene .
A rivederci . 

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5 ottobre 2025

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cronaca

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