Lipari, all'Edicola di Mimmo Belletti in dono la nuova pubblicazione del volume 'VIPPAIO EOLIANO2'
Lipari, all'Edicola di Mimmo Belletti in dono la nuova pubblicazione del volume "VIPPAIO EOLIANO2" e per non dimenticare c'è anche la prima edizione...
E con le cronache di oltre 50 anni di attività giornalistica, salgono a 5 i volumi già pubblicati, con riconoscimenti alla carriera giunti da ogni parte del mondo.
Sarà anche un sostegno per la storica libreria per andare avanti nel 2026....
Nuovo riconoscimento all’estero per il giornalista Bartolino Leone
Il premio non è solo un tributo personale ma un ponte simbolico tra Eolie e Svizzera
di Giovanni Villino*
Le sue parole hanno raccontato per anni la vita, la bellezza e le contraddizioni delle Eolie. Ora, per il giornalista Bartolino Leone, arriva un nuovo riconoscimento che supera i confini nazionali. A conferirglielo è stato il sindaco di Berg, in Svizzera, Peter Imthurn, che ha voluto premiare il suo impegno con una motivazione dal forte valore umano e professionale: «Per un giornalismo imparziale e spontaneo. Per il servizio reso alle isole Eolie nello spirito di verità, prossimità, autenticità. Per un giornalismo autentico con un’anima in nome di tutti coloro che credono che le belle storie connettano il mondo». Un elogio che racchiude lo stile di Leone, capace di coniugare passione e senso civico in ogni suo racconto.
Dalle Eolie alla Svizzera: un legame nato da un incontro
Il riconoscimento nasce da un incontro fortuito, di quelli che solo le storie vere sanno rendere simbolici. Lo scorso anno, durante l’estate, Peter Imthurn aveva visitato Lipari insieme all’eoliano-svizzero Pietro Cappelli, noto per aver vinto il titolo di panettone più buono della Svizzera. In quell’occasione, i due conobbero Leone, che li intervistò nella sua “casa-redazione” del Notiziario delle Isole Eolie, nel cuore di Marina Lunga. Tra vecchie targhe, fotografie e ricordi, il sindaco svizzero rimase colpito da quel piccolo universo giornalistico che, da Lipari, parla ogni giorno al mondo. E, osservando le tante onorificenze già ricevute da Leone, anche da parte della comunità eoliana di Melbourne, un tempo su iniziativa del direttore del Globo Nino Randazzo e del ristoratore Santino Trimboli, pronunciò una frase che suonava come una promessa: «Se verrà in Svizzera ci sarà un riconoscimento anche da parte mia…».
E così è stato. Pochi mesi dopo, quella promessa ha attraversato le Alpi per trasformarsi in realtà. A Berg, nel cuore della Svizzera, il sindaco Imthurn ha voluto consegnare personalmente a Bartolino Leone una targa simbolica, segno di gratitudine e di amicizia tra due mondi lontani ma uniti dalla forza delle parole. Con un sorriso ironico ma sincero, Leone ha commentato: «È la conferma che non si può essere profeti in patria…». Una frase che racchiude il senso più profondo di questa storia: il valore del giornalismo autentico, quello che nasce dalla passione e non dal clamore, capace di parlare di comunità, di tradizioni e di verità.
Un riconoscimento che unisce due comunità
Il premio a Bartolino Leone non è solo un tributo personale, ma anche un ponte simbolico tra le Eolie e la Svizzera, tra chi è partito e chi è rimasto, tra chi continua a raccontare le proprie radici e chi le riscopre da lontano. Un segno che il giornalismo di prossimità, fatto di volti, di storie e di territorio, può ancora unire il mondo.
*Redattore del Giornale di Sicilia
BUON ANNO