Lipari, al via 'Un Mare di Cinema' L'intervento di Martina Costa
Grande apertura per il Festival Cinematografico “Un Mare di Cinema” con la presentazione di “Naikryes. Terra abbandonata dagli dei”, il romanzo fantasy delle gemelle eoliane Andrea e Vittoria Cirino, recentemente consacrate tra le voci più promettenti della narrativa italiana con il prestigioso Premio Internazionale per la Letteratura Italiana Contemporanea in Campidoglio. A dialogare con le autrici, la dottoressa Martina Costa. L’evento è stato meravigliosamente arricchito dalle note e dalla splendida voce dal vivo di Maria Ausilia Dantona e Gabriele Falcone, che con la loro straordinaria sensibilità musicale hanno saputo regalare profonde emozioni. A seguire, dalle ore 21:00, la serata di apertura del Festival lascerà spazio al grande cinema con la proiezione del film “La vita va così”, firmato dal regista Riccardo Milani.
L’INTERVENTO
di Martina Costa
Una responsabilità.
È stata una piacevole responsabilità quella che mi sono sentita di avere nel curare la presentazione del libro di Andrea e Vittoria e nell’accogliere e custodire la loro storia.
Ci siamo conosciute solo in una di queste ultime calde giornate di luglio. Fin da subito ho percepito una cosa. Un qualcosa di specifico, che arriva in maniera elegante e vigile da questi due volti candidi: la voce del silenzio. Un silenzio operoso, fatto di sopraffina cultura ed eleganza d’animo. Fatto di grazia e di naturalezza. Di fermezza gentile e di maturità.
Quella mattina mi trovavo in compagnia di Alice al Centro Studi e ascoltare le loro parole è stato per noi… disarmante! Mentre le ascoltavo, non potevo fare a meno di pensare a una delle pagine più belle di Natalia Ginzburg in cui spiega che ai figli non vanno insegnate le virtù piccole, ma quelle grandi come l’amore per la conoscenza, il rispetto profondo per gli altri, la dedizione e l’infinita passione per ciò che si fa nella vita.
È questo il patrimonio (in)visibile che i genitori di Andrea e Vittoria hanno instillato dentro di loro. Un'educazione preziosa il cui risultato oggi è evidente, e va magnificamente al di là dei riconoscimenti letterari, dei contratti e del successo del libro: è la qualità del loro essere al mondo. Vincere un premio è sempre fonte di grande orgoglio, ed è giusto che voi oggi ne siate fiere nel modo più bello. Ma lasciate che ve lo dica con immenso affetto: il vostro successo più grande, quello che brilla dietro ogni singola pagina di questo libro, è la vostra umiltà, la discrezione e quella meravigliosa modestia che avete saputo custodire nel vostro Cuore.
Sono profondamente convinta che quello che vi aspetta sia un futuro colmo di soddisfazioni: solido, brillante e straordinariamente meritato! Come ci siamo dette più volte, siete un esempio per tutti noi giovani.
Continuate, quindi, a generare quelle 'piccole sfere di luce' che la protagonista del vostro romanzo insegna a tutti noi a cercare.
Custodite nel cuore l’abbraccio e l'applauso di questa sera.
E ogni volta che, in qualsiasi parte del mondo vi porterà la Vita, vi ritroverete a pensare al vostro cammino, possiate sempre essere fiere delle vostre radici. Perché Lipari, di voi, lo è immensamente.
Andrea e Vittoria, GRAZIE! Sono proprio sicura che, in qualche altra vita, sareste nate ad Aran, la terra del Sole e della Luce! Ma anche Lipari non scherza…
LA NOTA
Il Centro Studi Eoliano rinnova il proprio plauso ad Andrea e Vittoria, augurando loro un percorso ricco di ulteriori soddisfazioni e riconoscimenti, nella convinzione che il loro esempio possa rappresentare un incentivo per le nuove generazioni a coltivare il talento, la conoscenza e l'amore per la cultura.
Le Eolie continuano a distinguersi non solo per il loro straordinario patrimonio naturale e storico, ma anche per la qualità delle persone che ne interpretano e ne diffondono i valori attraverso l'arte, la letteratura, la cultura e il cinema.