Lipari, al Comune attivato lo sportello unico dell'edilizia. L'intervento
di Riccardo Gullo*
Al fine di rendere più celeri le procedure edilizie è stato attivato con fondi comunali il SUE– Sportello Unico per l’Edilizia – per l’inoltro delle pratiche in via telematica, integrato nel sistema gestionale già in uso, ed è stato predisposto nel sito istituzionale del Comune il relativo link per l’accesso con tutta la modulistica da utilizzare
Si realizza così un’altra importante tappa dell’informatizzazione dei procedimenti amministrativi che già ha interessato altri settori comunali, consentendo la realizzazione di significativi risultati dal punto di vista dell’accelerazione dei procedimenti e della soddisfazione dei servizi alla cittadinanza.
Lo Sportello Unico per l’Edilizia consente la presentazione di tutte le pratiche edilizie per via telematica, favorendo l’accelerazione e la modernizzazione delle procedure amministrative riguardanti i lavori edilizi privati sul territorio comunale, e garantendo i necessari standard gestionali, di trasparenza e sicurezza.
L’attivazione del S.U.E., rappresenta un ulteriore significativo passo avanti del Comune, nell’ambito del processo di informatizzazione dei rapporti tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, permettendo all’utenza di interagire con i Servizi Comunali in maniera rapida e trasparente.
*Sindaco
L'INTERVENTO
di Adolfo Sabatini*
Scusatemi, ma quando la verità viene piegata e trasformata in favoletta, non siamo di fronte a una semplice opinione diversa: siamo davanti a un danno. Le narrazioni distorte sono un cancro sociale, capace di disgregare il tessuto di una collettività, alimentando tifoserie e alzando artificialmente il livello dello scontro.
Così accade che un atto dovuto, come l’attivazione dello Sportello Unico per l’Edilizia, venga celebrato come un evento straordinario. Sia chiaro: l’attivazione del SUE è una misura positiva, una semplificazione necessaria della burocrazia edilizia. Ma non è una conquista epocale. È un traguardo che altri hanno raggiunto da tempo, mentre noi arriviamo ultimi, fanalino di coda nella regione e nella provincia.
Lo Sportello Unico per l’Edilizia nasce con il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001) come strumento al servizio dei cittadini e dei Comuni. I territori più virtuosi lo introdussero già nel 2002, anche in forma sperimentale. In Sicilia, invece, si è dovuto attendere la L.R. 16/2016 e la riforma del 2020 per un quadro normativo compiuto. E la maggior parte dei Comuni siciliani si è adeguata tra il 2022 e il 2023.
La verità, quindi, è semplice: abbiamo fatto parte di quel tardivo zoccolo duro che ha resistito all’adeguamento.
E per completezza va ricordato che l’attivazione del SUE non nasce oggi come intuizione improvvisa: da anni i tecnici del comprensorio eoliano ne chiedevano l’adozione come strumento di trasparenza e semplificazione amministrativa. Sono state avanzate anche interrogazioni consiliari. Nulla di estemporaneo, dunque.
Le fiabe dei fratelli Grimm, nella loro versione originaria, non erano racconti rassicuranti: erano storie dure, talvolta crude. Solo in seguito furono addolcite, trasformate in narrazioni per l’infanzia, chiuse dal consolatorio “e vissero tutti felici e contenti”.
La storia, però, non è una fiaba. E quando i fatti non vengono raccontati per ciò che sono, finiscono per deformarsi come in uno specchio distorto.
Raccontare la realtà per intero non è polemica: è rispetto per la comunità.
*Consigliere comunale Siamo Eolie