Lipari, la motovedetta CP 332 dell’Ufficio Circondariale Marittimo è rientrata dalla missione operativa in Albania
La motovedetta CP 332 dell’Ufficio Circondariale
Marittimo di Lipari rientra dalla missione operativa in
Albania
È rientrata nel primo pomeriggio di domenica 14 giugno nel porto di Lipari
la motovedetta CP 332, unità navale SAR (Search and Rescue) assegnata
all’Ufficio Circondariale Marittimo, al termine di un’intensa attività operativa
di oltre un mese in acque territoriali albanesi.
La M/V CP 332, con a bordo un equipaggio composto da otto militari della
Guardia Costiera di Lipari e due militari abilitati rescue swimmer, al
comando del 1° M.llo Np LENTI Ivano, ha preso parte all’operazione “J.O.
Albania 2026” sotto l’egida dell’Agenzia europea FRONTEX. Nel corso
della missione, l’unità navale ha percorso oltre 2520 miglia nautiche ed ha
effettuato 190 ore di pattugliamento nel Mar Adriatico, sia in contesti diurni
che notturni, nella quasi totalità in condizioni meteo marine particolarmente
avverse.
Partita lo scorso 10 maggio con destinazione il porto di Durazzo, la
motovedetta ha garantito costante vigilanza e collaborazione con l’Autorità
Marittima locale, svolgendo attività fondamentali di pattugliamento e
vigilanza dell’intero litorale albanese.
Ad accogliere l’equipaggio al rientro dalla delicata missione, erano presenti
il Capo del Compartimento Marittimo di Milazzo – Capitano di Fregata
Alessandro SARRO - e il Capo del Circondario Marittimo di Lipari - Tenente
di Vascello (CP) Gianmaria ARANGIO -, i quali hanno espresso la propria
gratitudine ed orgoglio per il prezioso lavoro svolto, sottolineando
l’importanza della missione e la professionalità dimostrata da tutto il
personale durante l’operazione internazionale.
Un rientro che celebra il valore e il coraggio di uomini e donne impegnati
quotidianamente a salvaguardare la vita in mare e a rappresentare, anche
oltre i confini nazionali, l’impegno umanitario e operativo della Guardia
Costiera italiana.