L'ing. Carlo Pagliai & l'avv. Salvatore Leone di Salvatore Leone
L'ing. Carlo Pagliai & l'avv. Salvatore Leone
di Salvatore Leone
Una mia cliente mi ha inviato un Reel dell'ing. Carlo Pagliai che al momento ha 2268 Visualizzazioni e 552 Reazioni. Il video é di fine anno 2025 ed è un trattato sugli immobili condonati. Il Reel spiega che la disciplina degli immobili condonati segue una vicenda diversa da quelli realizzati con procedura Urbanistica regolare., Gli immobili regolarizzati con Condono Edilizio, non possono essere soggetti alla procedura della demolizione e successiva ricostruzione, (così come da me sostenuto) in quanto, il volume sanato non può essere sfruttato per un nuovo intervento edilizio. La giurisprudenza consente il superiore intervento, solo se l'indice di zona lo prevede. Ho esaminato attentamente il video del'ing. Pagliai, che avalla la mia tesi, sul divieto assoluto di interventi drastici su immobili oggetto di condono edilizio. L’opera condonata salva l‘immobile dalla demolizione, ma non conferisce alcun diritto a sfruttare il volume a seguito di una futura demolizione e ricostruzione ed in particolare a non rispettare i confini con i fondi limitrofi. Ciò trova conferma anche nella Sentenza del Consiglio di Stato del 2025, che ha rivoluzionato gli interventi sugli edifici oggetto di condono edilizio. Il principio si ricava da un concetto logico. Lo Stato con il condono edilizio, ha perdonato l’abuso edilizio, grazie al pagamento di una somma di denaro, la costruzione conseguentemente non potrà godere degli stessi benefici di un edificio realizzato con procedura regolare.
La demolizione e ricostruzione di un immobile condonato è possibile, ma solo sotto strette condizioni che rispettano i parametri originari del condono, come volumetria, sagoma, destinazione d’uso e superficie utile, che sono stati oggetto dell’oblazione. Secondo le sentenze del Consiglio di Stato n. 482 e n. 1158/2025, il condono non conferisce un diritto acquisito 'sine di' né esonera dal rispetto della normativa urbanistica vigente al momento dell’intervento, pertanto la ricostruzione deve essere effettuata come se il lotto fosse inedificato, applicando gli indici urbanistici attuali. Si sostiene infatti che l’immobile condonato non possa essere oggetto di demolizione e ricostruzione, poiché tale intervento altera la situazione di fatto e di diritto che ha portato al condono.
Carlo Pagliai è un famoso Urbanista che ha pubblicato numerose recensioni. Il piacere di aver trovato una illustre ed autorevole conferma al mio studio fatto valere davanti a magistrati, conferma il mio convincimento che continuerò a sostenere con maggior vigore
Si allega il video: Video: https://www.facebook.com/share/r/17bJPEAYkM/?mibextid=wwXIfr