Guido Ritunno al Centro Studi Eoliano dall'8 al 22 agosto. Alicudi
Guido ha passato dieci anni a scarpinare su un cono di roccia in mezzo al Tirreno per dimostrare che l'insularità è una condizione universale. Poi porta le foto a Chios e i greci gli fanno: ah, casa nostra uguale. Mille chilometri, dieci anni, e poteva prendere un volo per l'Egeo e stare in albergo.
Trentuno foto in bianco e nero. Il colore no: troppo facile. Le didascalie in turco e in tedesco, perché l'italiano è troppo chiaro.
La cosa fastidiosa è che sono belle. E lui lo sa, che è la parte peggiore.
Venite a vederle. È l'unico modo di andare ad Alicudi senza fare i gradini.
ALICUDI — poche persone, molti segni
Fotografie di Guido Riunno
Lipari · Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani · 8–22 agosto 2026
Inaugurazione sabato 8 agosto, ore 19
Trentuno fotografie in bianco e nero per raccontare l'ultima delle Eolie per posizione e la prima per resistenza. Dall'8 al 22 agosto il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani (Via Maurolico 15, Lipari) ospita ALICUDI — poche persone, molti segni, mostra fotografica di Guido Riunno, con inaugurazione sabato 8 agosto alle ore 19.
Niente strade, niente auto, niente turismo di massa: solo scale di pietra lavica, il mare intorno, e una manciata di persone che hanno scelto di restare o di appartenere all'isola. Le immagini in mostra non cercano l'esotico e non celebrano la marginalità: restituiscono un'isola che esiste nel presente — non come reperto, non come eccezione, ma come luogo abitato da persone concrete, con gesti precisi e storie radicate. Il mulo che porta l'acqua, la cucina con le pentole appese, la processione che scende le scale non sono sopravvivenze: sono soluzioni tuttora funzionanti per problemi reali.
La mostra è accompagnata da una fanzine che raccoglie le trentuno immagini e il testo La finestra sull'isola, una narrazione autonoma dello stesso autore: le lenze dei pescatori, le cisterne dove si raccoglieva l'acqua piovana, i personaggi che hanno scelto l'isola come eremo, laboratorio o casa. Prima si vedono le fotografie, poi si legge: l'ordine non è casuale.
Lipari è la prima di tre tappe. Il progetto proseguirà ad Alicudi (25 agosto – 2 settembre) e approderà quindi ad Armolia, sull'isola di Chios, nell'Egeo (15–28 settembre), presso la Sala culturale dell'Unione dei Produttori di Mastice, in edizione bilingue italiano-greco. Tre isole, due arcipelaghi, un'unica condizione: l'insularità come modo di stare al mondo.
Guido Riunno, autore:
«Alicudi non è un'isola ferma nel tempo: è un'isola che ha scelto il proprio tempo. Non c'è nostalgia in queste fotografie, non c'è lo sguardo di chi documenta qualcosa che sta per sparire. Quando ho mostrato il lavoro ad alcuni abitanti di Chios, si sono riconosciuti in molte immagini: è la conferma che queste fotografie non parlano solo di Alicudi, ma di cosa significa abitare un'isola — un idioma che, da un arcipelago all'altro, resta comprensibile.»
Nino Saltalamacchia, presidente del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani:
«Il Centro Studi si occupa da oltre quarant'anni di storia e problemi delle Eolie, e Alicudi è forse il luogo dove quei problemi si vedono con maggiore nitidezza: lo spopolamento, l'emigrazione, la fatica quotidiana di abitare un'isola. Il lavoro di Guido Riunno ha il merito di guardare tutto questo senza pietismo e senza cartoline. Ospitarlo qui, e vederlo poi partire per Alicudi e per Chios, è esattamente quello che ci auguriamo per la cultura eoliana: che sappia raccontarsi e che sappia viaggiare.»
SCHEDA
Titolo: ALICUDI — poche persone, molti segni
Autore: Guido Riunno
Sede: Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani, Via Maurolico 15, Lipari (ME)
Date: 8–22 agosto 2026 · Inaugurazione sabato 8 agosto, ore 19
Orari: tutti i giorni 18.30 – 22.00 · Ingresso libero
Opere: 31 fotografie in bianco e nero
Pubblicazione: fanzine con il testo La finestra sull'isola
Prossime tappe: Alicudi, 25 agosto – 2 settembre 2026 · Armolia (Chios, Grecia), 15–28 settembre 2026 CONTATTI STAMPA
Guido Riunno — g.riunno@gmail.com · guidoriunno.com
Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani — tel. 090 674182 · Via Maurolico 15, Lipari
Materiali per la stampa (immagini in alta risoluzione e fanzine) disponibili su richiesta.