Ginostra, la giunta Gullo pronta a spendere 540 mila euro per mettere in sicurezza il borgo L'intervento
Ginostra - Nelle scorse settimane nuova alluvione a Ginostra e il piccolo villaggio di Stromboli si è ritrovato in ginocchio. Il comitato ha lanciato un accorato appello anche al ministero della Protezione civile Nello Musumeci che si è attivato sollecitando ad intervenire i vari enti regionali e provinciali.
La giunta comunale di Lipari guidata dal sindaco Riccardo Gullo in una riunione ha approvato variazioni di bilancio per poter utilizzare un finanziamento del governo Meloni di 540 milioni.
Previsti lavori urgenti per il ripristino della viabilità a Terra Felice (70 mila), nella via di fuga “Chiesa di San Vincenzo Mare” (80 mila), nella stradina Fontana che collega Lazzaro bassa con Lazzaro alta (140 mila) e 250 mila euro per il ripristino della funzionalità idraulica ed eliminazione delle interferenze con la viabilità nell’impluvio “Effimero”.
L'INTERVENTO
di Gianluca Giuffrè*
Ginostra: Stanziati 540mila euro per la sicurezza, ma il Comune di Lipari tace. "Cittadini informati solo per vie traverse a distanza di mesi"
Il Comitato per Ginostra esprime profondo rammarico e preoccupazione riguardo alla gestione della trasparenza e della comunicazione istituzionale sul futuro e sulla sicurezza delle nostre isole. Siamo venuti a conoscenza soltanto oggi, e purtroppo solo per vie traverse, che lo scorso 24 luglio – a distanza di qualche giorno da una nostra nota formale – l'Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza alluvione nell'isola di Stromboli e nella frazione di Ginostra (O.C.D.P. n. 1138 del 22 aprile 2025) ha formalmente nominato il Comune di Lipari quale soggetto attuatore per un pacchetto di interventi d'urgenza dal valore complessivo di 540.000 euro. Dispiace constatare come, a distanza di mesi da quella nomina, né l'Amministrazione comunale di Lipari né le rappresentanze politiche locali abbiano sentito il dovere civico di informare tempestivamente la cittadinanza e i comitati del territorio, lasciando la comunità all'oscuro di provvedimenti vitali per la sicurezza e la vivabilità quotidiana. Gli interventi deliberati dall'Ufficio del Commissario, che il Comune di Lipari è chiamato a progettare, appaltare e realizzare, prevedono una precisa ripartizione dei fondi:70.000 euro per il ripristino della viabilità tra la strada comunale Terra Felice e la frazione di Ginostra; 250.000 euro per il ripristino della funzionalità idraulica e l'eliminazione delle interferenze nell'impluvio effimero di Ginostra; 140.000 euro per il ripristino della viabilità della strada comunale Fontana, asse fondamentale di collegamento tra la zona bassa e la zona alta della località Lazzaro; 80.000 euro per il ripristino delle vie di fuga che conducono dalla Chiesa di San Vincenzo fino al mare, pesantemente danneggiate dai recenti eventi. Essendo il Comune di Lipari il soggetto attuatore, ricade interamente sull'ente locale la responsabilità dell'intero iter burocratico e tecnico, a partire dalla progettazione fino all'esecuzione dei lavori. "Non possiamo che accogliere positivamente lo stanziamento di queste importanti risorse, frutto anche delle nostre continue sollecitazioni," si legge nella nota del Comitato per Ginostra, "ma non possiamo tollerare che atti amministrativi così cruciali vengano gestiti nel silenzio e senza alcuna condivisione con chi vive il territorio. La sicurezza non può viaggiare su canali d'informazione sotterranei". Alla luce dei mesi già trascorsi dal 24 luglio scorso, si chiede un'immediata operazione di trasparenza da parte del Sindaco e degli uffici del Comune di Lipari. La cittadinanza ha il diritto di sapere se la progettazione sia già stata avviata, quali siano i tempi previsti per l'inizio dei cantieri e come si intenda intervenire . Il territorio non può più aspettare i tempi morti della burocrazia e del silenzio politico.
*Coordinatore Comitato per Ginostra