Giardini Naxos, cocaina in casa 43enne arrestato dai carabinieri...

COCAINA IN CASA, 43ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI DOPO AVER MONITORATO I SUOI MOVIMENTI, I MILITARI HANNO PERQUISITO L’ABITAZIONE DELL’UOMO CERTI DI TROVARE LO STUPEFACENTE.

Nell’ambito di un servizio antidroga, attuato a Giardini Naxos, I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 43enne del luogo, noto alle Forze dell’Ordine anche per specifici reati, trovato in possesso di un significativo quantitativo di cocaina, già suddivisa in dosi, verosimilmente destinata alle piazze di spaccio del taorminese.

Ad operare sono stati i militari dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Graniti che, dopo aver monitorato i movimenti dell’uomo, nelle prime ore della mattinata di ieri, hanno perquisito casa sua, certi di trovare della sostanza stupefacente. L’intuito investigativo dei militari dell’Arma si è rivelato fondato dal momento in cui, all’interno dell’abitazione sono stati scovati e sequestrati circa 140 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per la cessione, oltre a della sostanza da taglio, materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento e un bilancino di precisione intriso di residuo di droga.

L’uomo è stato pertanto condotto in caserma laddove i militari hanno formalizzato il suo arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sottoponendolo poi agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La droga sequestrata è stata inviata al laboratorio del Policlinico Universitario di Messina, per le relative analisi tecniche.

L’attività rientra nell’azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, supportati in rinforzo dalla Squadra di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” di Palermo, che proseguirà in particolare nel litorale per tutto il periodo estivo, considerata l’elevata affluenza di turisti.

Sequestro di beni a un esponente del clan di Barcellona di Pozzo di Gotto

Su disposizione del Tribunale di Messina-sezione misure di prevenzione, i carabinieri hanno sequestrato beni per 190 mila euro a un detenuto di 62 anni ritenuto appartenente all’associazione mafiosa «famiglia barcellonese», operante sul versante tirrenico della provincia messinese.

Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti di carattere patrimoniale, coordinati dalla Dda Messina, nei confronti dell’uomo, il quale, il 28 gennaio 2018 era stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare per associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata a seguito dell’indagine Gotha 7 e condannato a 9 anni di reclusione.

Le indagini patrimoniali svolte dai carabinieri hanno permesso di appurare che i beni sequestrati sarebbero stati acquistati dai familiari del 62enne grazie ai proventi dell’attività illecita.

Il sequestro, finalizzato alla futura confisca dei beni, riguarda 3 fabbricati, 5 terreni, ubicati a Barcellona Pozzo di Gotto, e somme di denaro, nonché l’intero capitale sociale con relativo compendio aziendale di una società attiva nel settore edile con sede a Messina.

Categoria
cronaca

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