Eterogenesi dei fini
di Enza Scalisi
Per Giovanbattista Vico il corso umano della storia è sovrastato da “un corso ideale eterno” che mira a convogliare le passioni umane verso fini ideali.
Il corso attuale della nostra storia gronda lacrime e sangue. L’avvento del 2026 ha visto l’inasprirsi delle guerre in atto verso sconvolgimenti mondiali e, in particolare, ha chiesto un tributo di sangue ai giovani, quasi sacrificio a divinità insaziabili: dal rogo di Crans-Montana, a quello più immane dei per lo più giovani eroi iraniani che si immolano per la libertà. Di fronte alle efferatezze del regime degli Ayatollah è forte la tentazione di valutare positivamente l’intervento, non ancora ben chiaro, del personaggio sconcertante Trump, cosi come a mezza voce qualcuno gli riconosce il merito della liberazione degli ostaggi del regime di Maduro.
Sono effetti della Vichiana “eterogenesi dei fini”, o effetti collaterali di obiettivi impresentabili?
Trump agisce esclusivamente per interessi economici, questa è la sua “morale” e se ha l’astuzia di mascherarla da intenzioni da premio Nobel, dobbiamo restare in guardia. Il popolo iraniano non intende svendere a Trump un’eventuale libertà conquistata, cosi come bisogna ricordare che l’Iran non è il quasi domestico Venezuela. Dietro l’Iran ci sono la Cina, La Russia, l’Irac…Più che mai siamo sull’orlo di immani catastrofi.