Eolie, riprende la cattura delle capre 'selvagge'
Eolie, riprende la cattura delle capre a Stromboli, Ginostra e Alicudi (ma lamentele anche da Vulcano) e saranno trasferite a San Fratello
di Bartolino Leone
Si avvicina l’apertura della stagione turistica e alle Eolie si procede a liberare alcune isole dalla presenza “selvaggia” delle capre. Gli interventi i primi di marzo sono previsti a Stromboli, Ginostra e Alicudi.
Ma il problema si pone anche a Vulcano soprattutto al Piano e a Gelso ove vi sono state continuamente lamentele da parte degli abitanti per i danni causati. Una capretta addirittura è finita nella zona sottostante, in prossimità della scogliera e dopo l’avvistamento è stata salvata dai vigili del fuoco intervenuti con la motovedetta della guardia costiera.
Per “liberare” le isole dai continui pericoli (ci sono stati anche assalti a isolani), se ne occuperà la ditta zootecnica Montecristo Farm di San Fratello alla quale è stato affidato l’incarico nel mese di gennaio, in quanto unica ditta in possesso dei requisiti richiesti dal bando.
Nonostante la pianificazione che prevedeva un inizio immediato delle operazioni di cattura c'è stato uno slittamento dell'avvio delle operazioni dovuto alle condizioni meteo avverse delle ultime settimane. L'obiettivo resta, comunque, catturare e trasferire, entro la fine del 2026, almeno 1.200 capi, riducendo in modo significativo la pressione esercitata dagli animali sugli ecosistemi delle due isole. Il piano prevede, inoltre, una totale eradicazione entro il 2027. Una precedente attività, eseguita tra settembre e ottobre scorsi, ha consentito di trasferire 391 capre da Ginostra e 119 da Alicudi.