Eolie, porti ancora carenti e nuove “odissee” per i viaggiatori
Porti ancora carenti alle Eolie e nuovi disagi per i passeggeri. Stavolta è accaduto ad alcuni operai che da Alicudi dovevano raggiungere Filicudi con l’aliscafo della Liberty Lines, ma per la risacca non ha potuto attraccare e sono dovuti sbarcare nel porto di Rinella, nell’isola di Salina. E anche se con ritardo si sono dovuti imbarcare sulla nave della Siremar per poter arrivare a Filicudi.
Nell’isola delle Eolie difatti ormai da oltre un anno lo scalo alternativo di Pecorini è inagibile giacchè piu’ volte è stato danneggiato dalle mareggiate. Ma anche nel porto principale uno dei due scali utilizzati dai veloci mezzi è fuori uso e l’unico in funzione traballa sotto i colpi dei marosi.
Disagi anche a Lipari perché lo scalo alternativo di Punta Scaliddi continua ad essere inagibile e nelle scorse settimane a causa della risacca gli aliscafi non hanno potuto attraccare nello scalo principale e i passeggeri si sono dovuti sbarcare a Salina e poi hanno raggiunto Lipari con una imbarcazione privata. Altri invece sono finiti nuovamente a Milazzo. A Lipari tra l’altro anche lo scalo principale non è tutto operativo. Difatti può attraccare solamente un aliscafo alla volta. E gli altri ad attendere in rada. E l’estate con l’invasione di turisti è alle porte…