Eolie, le capre selvatiche continuano a lasciare le isole VIDEO
Eolie, le capre selvatiche continuano a lasciare le isole
Le capre selvatiche continuano a lasciare le isole. Altri 210 caprini sono stati trasferiti a San Fratello. La disposizione è stata impartita dalla giunta comunale guidata dal sindaco Riccardo Gullo di Lipari che ha avviato un percorso di confronto con le competenti istituzioni regionali, le autorità sanitarie e la prefettura di Messina, volto alla individuazione della miglior strategia utile al contenimento del diffuso fenomeno che in questo arco di tempo ha creato disagi alle locali popolazioni, secondo specifiche modalità di cattura e successiva destinazione degli animali nel rispetto delle norme sul benessere animale.
La Regione ha predisposto, nell’ambito del piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, uno specifico capitolo che disciplina le modalità di eradicazione delle capre inselvatichite presenti nel territorio delle Isole Eolie. E proseguono le operazioni di cattura previste su incarico del dipartimento regionale dello sviluppo rurale, della popolazione di caprini inselvatichiti sulle isole di Alicudi e nella frazione di Ginostra di Stromboli alla ditta Montecristo Farm s.r.l.s., di Acquedolci. (210 caprini sono stati prelevati a Stromboli e nello scorso mese di aprile altri 80.
Come ormai è notorio, da numerosi anni le isole di Alicudi e Stromboli, in particolare la frazione di Ginostra, sono satte interessate dalla presenza di numerose capre domestiche inselvatichite, fenomeno che ha determinato gravi criticità di carattere ambientale, paesaggistico e igienico-sanitario, incidendo negativamente sulla conservazione del patrimonio naturalistico e sulla fruizione dei luoghi da parte delle comunità residenti e dei visitatori e ora finalmente il fenomeno grazie ai trasferimenti si sta debellando.
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