Eolie, bombe d'acqua e cicloni: lo spauracchio è ormai realtà VIDEO
Tu chiamali se vuoi fenomeni. Noi possiamo chiamarle piogge moderne, rare e intense, forti e ciclopiche.
Creatrice di danni e di paura senza un...occhio di riguardo. Oltre al coraggio per affrontare il futuro bisogna avere l'onestà di prepararsi alle difese come si sono preparati e si stanno preparando i paesi moderni indipendente dalla civiltà intellettuale e politica.
I finanziamenti non servono solo per l'affare dei danni dove c'é sempre una facilità d'inserimento, servono per difendersi dalle piogge record che ripetiamo saranno sempre più violente.
Se l'esperto climatologo avverte e ci mette la faccia cerchiamo la parte politica locale che dica cosa ha fatto o come sta prepando le isole all'amergenza annunciata.
Ormai i tavoloni davanti alle porte non bastano e spesso ci sono quelli che ancora rimandano. Intanto in tema programmazione é necessario allungare le due estremità di Punta Scaliddi e Pignataro per rendere sicuro ad ogni condizione meteo marina il porto per aliscafi e navi e per i diportisti. Se già stato un minuto ciclone chiamato “Harry” il prossimo potrebbe essere un ciclone. Con il riscaldamento del Mar Mediterraneo tutto ormai è possibile…