Da Torino in linea Bartolino Ferlazzo 'Excover Eolie'

di Bartolino Ferlazzo

EXCOVER EOLIE (tra videogiochi e dimenticanze)
La commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione Sicilia, ha dato parere favorevole per il miglioramento e recupero della sentieristica nei comuni eoliani.-
Una cosa bella, interessante che potrebbe dare, maggior risalto al territorio eoliano, alla sua storia, alla sua cultura, interventi mirati, a quanto è dato leggre nella procedura regionale n.4053; sono stati presi in esame i sentiri che potrebbero invogliare i visitatori, a bearsi nei panorami unici delle Eolie, scoprendo antichi passaggi, viottoli e sentiri mai esplorati prima, tutto giusto e ben definito.-

Le varie isole sono state attenzionate, riportando gli interventi da effettuare, si tratta di " riapertura sentieri,decespugliamento, riattamento di sentiero natura, con l'apposizione di cartellonistica orizzontale, mediante segnali direzionali in  legno, tramite marcature policrome su rocce, ad Alicudi 49 cartelli, Filicudi 44, Lipari 120, Panarea 22, Salina 21, Stromboli 18 e Vulcano 28 e per questo dovranno essere garantiti, colmatura e compattamento degli scavi per prevenire, dilavamenti e smottamenti; salvaguardia della vegetazione forestale e della macchia mediterranea, mantenimento del naturale deflusso delle acque meteoriche con adeguata regimazione e tutela del reticolo idrografico, corretto conferimento del materiale di risulta in discariche autorizzate, con divieto assoluto di abbandono per evitare dissesti idreogeologici; questi interventi non sono discrezionali, ma imperativi.-

Guardando il territorio eoliano, nel comune di Lipari in particolare, zone a rischio dissesto idreogeoloico sono parecchie, bisognerà mettere attenzione nel ripristino di detti luoghi e, per questo, sarebbe opportuno che i lavori, siano posti sotto la sorvegloianza e tutela dei Carabinieri Forestali.-
Segnaletica, qui si dovranno anche prevedere, indicazioni, diverse, onde evitare incontri ravvicinati con spazzatura, immondizia selvaggia, abbandono di ogni tipo di oggetto piccolo o grande che sia, perché dopo una bella passeggiata, immersi nella maestosa bellezza delle isole, sarebbe  veramente deprimente e sconcertante, guardare abbandoni ed annusare aria ammorbata, forse si potrebbero mettere in funzione le famose foto trappole ? chissà.-

Quello che risalta subito, però, è il mancato inserimento nell'isola di Stromboli, dei sentieri che possano portare a diretto cointatto con "Iddu", con il Faro del Mediterraneo, con l'emblema assoluto delle Eolie, sembra strano, ma ancora una volta ci si rende conto, dell'ostracismo di bassa lega, della totale assenza, del morboso non rispetto verso coloro e, sono tanti, a non pensarla come si comanda, i sentiri che portano in cima, sono stati sempre mantenuti ruipuliti, decespugliati dai strombolani, che hanno da sempre, a cuore le sorti della loro terra, gli altri, beh stendiamo un pietoso velo di miseria.-
Ma passeggiando per questi sentieri, ci si può imbattere anche nei laghetti di Calandra, a Vulcano l'erosione della famosa spiaggia Nera, e nel totale abbandono del molo di Ponente che sarebbe, una via di fuga in caso di eruzione vulcanica, a Castellaro, Pianoconte e zone alte nel cimitero dei rottami, e ci si potrebbe imbattere nella costruzione di 4 nuovi dissalatori entro giugno 2026, la regione Sicilia, a tal proposito, con la valutazione di Incidenza Ambientale, ha aperto uno scenario che presenta criticità, con rilevanti prescrizioni ambientali di costosissime somme; < corretto, si legge, conferimento in discariche autorizzate, del materiale di risulta > si faranno come e dove.-

Nel progetto sono previste spese come, app informativa delle Eolie (e lo studio di un turismom sostenibile redatto da uno studio ingegneristico piemontese non ha dato risposte ? non erano confacenti ? non è mai stato preso in considerazione ?), un video gioco culturale dal titolo "Il viaggio eolico", crediamo che si debbano superare degli step, per raggiungere il traguardo, domanda cosa ci sarà risportato di cultura ? per la somma di 42,500 euro ?;  un piano di comunicazione, ovvero  < un documento strategico e operativo che definisce obiettivi, messaggi, canali ed azioni per promuovere un brand, un prodotto o un progetto per la modica somma di 27.000 euro, che rintrerebbe nell'app informativa sulle Eolie; azioni di internazionalizzazioni cioè

partnership strategiche o investimenti diretti per espandere un'impresa oltre i confini nazionali riducendo costi ed aumentando il fatturato, costi coperti dalla procedura 4053, quali strategie, e fatturato possibile incremento; infine Festival del turismo sostenibile IT.A.CA. ovvero, invita a scoprire luoghi e culture in maniera responsabile e inclusiva per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive (studiio proigettistico Santagata riucorre sempre). 
Si riuscirà, nella massima trasparenza a portare a termine questo progetto, noi speriamo di si, ed è per questo che saremo vigili, attenti, sul come, sul quando, sul quanto viene speso e messo in atto per dare un volto nuove al turismo eoliano.-
Grazie di esistere Lipari.

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