Da Torino in linea Bartolino Ferlazzo 'Eolie, turismo quali prospettive?'
di Bartolino Ferlazzo
TURISMO QUALI PROSPETTIVE PER LA PROSSIMA STAGIONE (certamente si è in emergenza ma non è una giustificazione)
Le Eolie e, Lipari in particolare, hanno anche contro la natura, cicloni delle dimensioni di Harry, in passato erano pura fantasia per i liparoti, ma è accaduto e dunque ci si deve preparare per eventi della stessa portata, per il prossimo futuro. Tutto questo, certamente, ostacola ed aggrava la situazione, in particolare di Stromboli, isola lasciata alla deriva, senza alcun rispetto per i residenti, ed anche per i morti, dato che è diventato difficile anche tumulare una bara, altro che patrimonio dell'unesco, ma un minimo di programmazione, per la prossima stagione deve essere messa in cantiere, organizzata e principalmente sponsorizzata, tenendo presente che le Eolie non hanno bisogno di grandi studi per un turismo futuristico fattibile, per adesso basata su incompetenza e menefreghismo, queste sono isole, e come tali hanno una conformazione ben precisa, hanno spazi limitati, non hanno possibilità di crescita, dal punto di vista territoriale, hanno bisogno di un turismo adatto a tali situazioni, un turismo che possa ridare slancio, senza grandi studi, ma sfruttando le piccole idee degli abitanti e di chi, in questo settore, ha sviluppato una certa eseprienza, bisogna valorizzare quel poco di territorio, non invaso dal cemento, bisogna riprendersi la necessità di dare quello, che scoprirono i primi avventurieri che sbarcarono su questi scogli pace, tranquillità, benessere, con tutta la semplicità di questo mondo; Lipari non potrà mai avere un turismo di élite, è tropo tardi per questo, ma certasmente ha bisogno di un turismo qualificato, che sia formato da persone che desiderano trascorrere delle vacanze all'insegna del divertimento, senza esagerazioni, di tranquillità, per questo bisogna pubblicizzare al massimo il marchio Eolie, ben sapendo che non tutto va bene, vedi servizi marittimi, vedi spazzatura, vedi caos automobilistico, vedi strade colabrodo, vedi porti inadeguati, vedi problemi idrici e vedi la mancanza di una guida seria e preparata in questo campo, senza improvvisazione, oggi giorno pane quotidiano, ci vuole rispetto per le persone e per chi ha veramente a cuore queste isole, questo comune di Lipari, le attività che fan no del turismo la loro prima risorsa, hanno bisogno della partecipazione di tutti ed è per questo ci chiediamo, ad esempio, come mai nessuna attività turistica delle Eolie, ha partecipato al bando per la partecipazione all' EMITT di Istanbul, che si terrà nella città turca dal 5 al 7 febnbraio e, compreso nel Programma Triennale di Sviluppo Turistico Regionale 2025/2027 e del Programma Operativo Annuale 2026 ? dimenticanza ? poca importanza ? una manifestazione fieristica per chi vuole Fare Turismo, tra le altre cose.-
Se non riusciamo a far si, ancora oggi, che Eolie - Lipari sono un punto di partenza e non una tappa in un itinerario turstico del mancia e fui, allora diventerà ineludibile cio che potrebbe accadere, ovvero perdere, ancora una volta, l'ennesima opportunità di crescita, di sviluppo e di futuro, in particolare per i giovani; gli enti preposti, in primo luogo il comune, che sia vicino a chi nel turismo ha investito tutto, bisogna che questi signori ascoltino tutti, in modo particolare chi dallo scorso millennio ha sempre gestito queste situazioni, essere presuntuosi non serve a nessuno, ed è tossico, tante idee messe insieme, formano un domani migliore, perché ricordate quello che diceva Abraham Lincoln <... nessuno è abbastanza bravo da governare un altro sen za il suo conzsenso... >.-
Lipari, Grazie di Esistere.-
Bartolino Ferlazzo