Da Messina in linea Carlo D'Arrigo 'Fu il fascismo a unire le carriere delle toghe'

di Carlo D'Arrigo*

Fu il fascismo a unire le carriere delle toghe
                                                                                 
Più si avvicina la data del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, più si cerca lo scontro fra sinistra e destra, sebbene il desiderio della rissa sia soprattutto da chi desidera far prevalere il no. Basti pensare alle affermazioni del procuratore di Napoli, dott. Gratteri che recita: ”voteranno per il sì indagati, imputati, massoneria deviata e centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”. Va poi ricordato che nel 2019 i sinistri volevano la separazione delle carriere, oggi invece lo definiscono un attentato alla democrazia. Ma l’aspetto più “buffo” della disputa è che la riunificazione delle carriere è un retaggio del codice Rocco di Fascista memoria. Fu il Gerarca e Ministro della giustizia Fascista Dino Grandi che nel febbraio 1941 motivò l'ordine unitario della magistratura con ragioni politiche di puro Stile Fascista. Dino Grandi affermava, infatti, che in uno Stato fascista la “Formazione professionale del magistrato si avvantaggiava dall'esercizio di entrambe le funzioni, e invitava i magistrati a obbedire allo spirito del Regime e di Mussolini". Per di più, superando ogni limite di legge, il Ministro della Giustizia, cioè lui Dino Grandi, si auto proclamava unico detentore del potere disciplinare. Dopo 85 anni oggi si vuole cancellare tale scempio. Si vuole veramente negarlo dicendo No?  Ma dall’opposizione non si nasconde più che l’obiettivo del No al referendum è politico, con in testa la segretaria del Pd Schlein, che, non sapendo, afferma: “Non vogliamo in Italia né il modello Orban né quello Trump”. La riforma non ha alcun indizio che vada in questa direzione, anzi le carriere separate assicurano certezza della giustizia e indipendenza dalla politica. Ma chi dovrebbe saperlo non lo sa e grida allo scontro. Paesi come la Francia, la Spagna, la Germania e tanti altri hanno carriere separate, e sono Paesi liberali e democratici. Al contrario Paesi come Cina, Iran, Egitto e tanti altri hanno le carriere uniche. E questi ultimi hanno sicuramente regimi dittatoriali. Mi chiedo, da grande profano delle elucubrazioni politichesi, perchè non studiare e informarsi prima di pontificare? 
*già docente di Fisica Univ. di Messina
 

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