Da Messina in linea Carlo D'Arrigo 'E’ morto Antonio Zichichi'

di Carlo D'Arrigo*

E’ morto Antonio Zichichi, fisico dell’infinitamente piccolo
                                                                                                         
 Pluripremiato scienziato di fama internazionale, autore di importanti scoperte ed invenzioni, oltre che di numerose ricerche e pubblicazioni di grande impatto, Antonino Zichichi è stato uno dei maggiori fisici che ha avuto l’Italia. Noto, in specie, per studi sulla fisica delle particelle e in particolare per la scoperta dell'antideuterio, quella forma di antimateria tanto preconizzata e da lui giustificata matematicamente. 

Antonino Zichichi ha mantenuto sempre una posizione di netto scetticismo riguardo alle cause antropiche del riscaldamento globale, definendo "puro inquinamento culturale" l'attribuzione del fenomeno esclusivamente all'operato umano. Secondo la sua visione, il motore del clima è governato per il 90-95% da fenomeni naturali, in particolare dall'attività solare, mentre l'azione dell'uomo inciderebbe per una quota non superiore al 5%. Zichichi sosteneva che il riscaldamento dipendesse principalmente dalla nostra sorgente di energia, il Sole, e che fosse impensabile che l'attività umana potesse pareggiare tale forza. Secondo Zichichi, non esiste “l’equazione del clima”, cioè non esiste un metodo scientifico per determinare l’impatto esatto delle attività umane sul clima, sebbene sia necessario combattere l’inquinamento dovuto alle immissioni dell’uomo. 

Era, quindi, contro la cultura woke estesa a tutto e a tutti, al pensiero unico, che nel rigore scientifico non può esistere. Il professore Zichichi è stato, tra l’altro, un maestro dell’alta divulgazione scientifica. Noto al grande pubblico anche per alcune coraggiose posizioni controcorrente, ha dedicato una vita a far conoscere Galileo Galilei e la portata della rivoluzione scientifica da lui realizzata. Suo costante impegno, culturale e civile, è stato individuare il dialogo tra scienza, etica e fede. Zichichi arrivava a Dio su base logica, rifiutando l’idea del caos come origine e guida di tutto. Per Zichichi, Dio fa parte della sfera trascendentale della nostra esistenza. Dio non è in contrasto con la scienza, ma rappresenta il fondamento logico e l'artefice delle leggi che governano l'universo. Per Zichichi la complessità del creato suggerisce un progetto intelligente, e la scienza è solo uno strumento per scoprire il linguaggio scritto dal Creatore.
*fisico, già docente Università di Messina 

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