Da Freiburg-Germania in linea Michele Sequenzia. 'Fine di un'epoca...'
di Michele Sequenzia
Caro Direttore,
scomparsa, svanita nel nulla da ogni libro di storia, ignorata dai media e telegiornali , la notizia che ha liberato gli italiani dal Fascismo.
Roma: nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1943, in seduta straordinaria, gli Altissimi Gerarchi del " Gran Consiglio del Fascismo", votano a larga maggioranza un ordine del giorno proposto dall’ex ambasciatore Dino Grandi, secondo il quale, si chiede la revoca del comando di tutte le operazioni militari, fino ad oggi affidato a sua Eccellenza Benito Mussolini, e la cessazione immediata ogni operazione di tutte forze armate, di terra, di aria e di mare. Il loro comando viene affidato , al Re d'Italia Vittorio Emanuele III.
L'ordine del giorno viene approvato. Tutta Roma insorge. Si scatena la caccia al fascista. L'avventura mussoliniana è finita. La guerra è perduta.
Il giorno seguente . Il Re d'Italia convoca Benito Mussolini: Ia tragedia fascista si conclude in pochi minuti. Il Duce è arrestato, messo in cella, per ordine dello stesso sovrano e sostituito alla guida del governo dal Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio. L'intero esercito italiano, alleato a quello tedesco, non sa nulla di nulla. Il Maresciallo Badoglio , in mala fede, annuncia alla radio, il 25 luglio, che “la guerra continua". In realtà il nuovo capo del governo, Pietro Badoglio, mira ad una pace separata con gli angloamericani.
Ultimo atto: siamo a Cassibile, in Sicilia ,si arriva all' armistizio, dopo l'arresto di Mussolini, tra il generale italiano Castellano e il Generale americano Walter Bedell Smith (Capo di Stato Maggiore di Eisenhower) e il Brigadier britannico Kenneth Strong (Capo dell’Intelligence di Eisenhower).
L’armistizio viene, nel totale silenzio di ogni informazione, siglato il 3 settembre a Cassibile, reso pubblico agli italiani 5 giorni dopo, solo l’8 settembre 1943.