Da Filicudi in linea Graziella Bonica 'L'ordinanza contestata e...'
di Graziella Bonica
Per noi Filicudi è lo Scrigno dove teniamo il cuore.
Dove custodiamo i ricordi e i sacrifici dei nostri nonni, padri e madri.
Non veniamo ad arricchirci nei tre mesi estivi come tanti fanno, ma viviamo qui 365 giorni all ' anno.
E non siamo mai stati destinatari di determine che attribuiscono rimborsi a taluni per " servizi mal resi"..
Noi, teniamo al decoro del nostro scoglio. Per questo non riusciamo a voltarci dall' altra parte. Così facciamo allo scalo, come da sempre facevano i nostri nonni e così facciamo in piazzetta. Perché ' di fronte a certi spettacoli indecorosi non si può restare con le mani in mano.
E questo, non perché siamo in cerca di applausi,ma perché ci vergogniamo di offrire al turista simili spettacoli indecorosi!
Turisti che vengono da lontano, sobbarcandosi prezzi eccessivi di trasporti, fatiche e disagi improbabili.
Dunque, provvediamo a ripulire dove gli altri sporcano o non provvedono.
Sperando che l 'esempio porti i suoi frutti e faccia si che chi verrà dopo di noi, possa continuare ad amare Filicudi così come ci hanno insegnato i nostri genitori e non come non hanno saputo fare i soloni della politica liparese di ieri e di oggi . Teniamo al nostro porto e a questa fascia costiera che invece di essere tutelata , oggi rischia di essere davvero compromessa per sempre, anche da un impianto di dissalazione per soli 200 abitanti.
Un impianto che certamente sarebbe servito di più a Lipari che conta 20mila presenze in più di noi, d 'estate, e che oggi,da quanto si apprende dai giornali, è in grande difficoltà, pur avendo già un dissalatore a Canneto.
Non ci resta che confidare nella giusta legge.
E in chi è chiamato a farla rispettare.
Sperando che normative e vincoli siano fatti rispettare a tutti anche a quelli che sembrano " planarci"sopra.
Ha collaborato Alessandro Orgogliosamente Filicudari con cuore