Controcorrenteoliana: L'economia circolare del ciclone
Controcorrenteoliana: L'economia circolare del ciclone
Ancora non si fanno i conti. Manca il totalitario. Intanto c'é chi si lecca le ferite e chi altro. I cicloni fanno danni. Questa é la certezza. Perché li producono é scritto nei libri di storia e dalle cronache degli appalti. Assegnati, da assegnare e con l'assegno fumante ancora in mano. Si rifaranno i soliti appalti, le solite opere, i soliti progetti, i soliti collaudi. Le solite garanzie verbali sia tecniche che politiche saranno promesse e risposte, garanzie e barzellette. Le solite cene con le bottiglie giuste per il brindisi ai nuovi lavori sempre al lume di candela per ringraziare madre natura che porta lavoro e San Bartolo che continua a proteggere sempre gli isolani. Ogni isola continua ad avere i suoi danni da sommare ai vecchi, il prezzo sale, la politica stanzia ed inizia la processione degli aggiustatori, dei portatori sani di finanziamenti. Forse non bisogna proteggersi dagli uragani ma dell'economia circolare con i risultati sempre uguali che devono far quadrare certi conti.