Capraia, dalle rinnovabili ai fossili la retromarcia

di Alessandro Gassmann

L’isola più verde d’Italia rischia di fare un passo indietro. A Capraia, nell’arcipelago Toscano, simbolo di innovazione energetica e sostenibilità, si fa strada l’ipotesi di tornare al gasolio per alimentare la centrale elettrica. 

Una scelta che metterebbe in discussione anni di lavoro su rinnovabili, micro-grid e sistemi di accumulo, proprio in un luogo che ha dimostrato che un modello diverso è possibile. Dopo un percorso riconosciuto anche a livello internazionale, Capraia rischia di tornare ai combustibili fossili, imboccando una strada conservativa mentre l’Europa spinge sulla decarbonizzazione. Per questo Legambiente Arcipelago Toscano ha lanciato una petizione rivolta alla Regione Toscana e al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. 

La richiesta è chiara: andare avanti, non tornare indietro. In concreto si chiede di mantenere la rotta avviata già nel 2014. L’aggiornamento della centrale dovrebbe basarsi esclusivamente su biocombustibili avanzati. Il messaggio è netto: niente soluzioni “temporanee” che ci riportino ai fossili per decenni. Capraia ha già dimostrato di poter essere il futuro. Aiutiamo i nostri #GreenHeroes, gli abitanti dell’isola, a resistere.(repubblica.it)

Categoria
cronaca

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