C'è posta per 'Il Notiziario'. Lipari, 'il cane sottratto...'. La replica della veterinaria Laura Gulotta
di Simona Barbarulo
Buongiorno direttore,
Io sono di Roma, ma momentaneamente sto vivendo qui a Lipari.
Non è questa l'accoglienza che pensavo di ricevere.
Purtroppo mi sono fidata di una persona di Lipari che si spaccia una amante degli animali, e gliel'ho affidato ogni volta che partivo per Roma. All'improvviso questa "persona " non mi ha voluto più ridare il mio cane e io non lo trovo più. L'ha nascosto.
Per favore aiutami a diffondere questa notizia per ritrovare il mio cane.
È una persona meschina!! Erano 2 anni che pianificava tutto
È andata anche dalla veterinaria complice a far mettere ad Otto il microchip a suo nome senza il mio consenso.
Sono stata già dai carabinieri per denunciarla
Aiutatemi anche voi di Lipari a ritrovare Otto????????
LA REPLICA DELLA VETERINARIA LAURA GULOTTA
di Laura Gulotta
Egr. Direttore,
Leggo la notizia pubblicata sulla vicenda del cane Otto e subito Le dico che io questa signora non l'ho mai vista ne col cane ne senza!
Otto l'ho sempre visto con la persona di "Lipari" indiscutibilmente amante degli animali che tutti conosciamo per garbatezza, gentilezza ed educazione .
Ho conosciuto il cane in questione sempre al guinzaglio ed accudito e curato fin dall'inizio, dalle cure antiparassitarie alla chirurgia odontoiatrica praticata per una grave parodontite che evidentemente per anni era stata trascurata fino al punto da indurre il povero cane a non mangiare!
Ha quindi sempre affrontato ogni spesa la signora Giulia e , poichè la legge obbliga l'iscrizione all'anagrafe canina del cane tramite applicazione del microchip che non era quindi stata fatta precedentemente , dovendo effettuare prescrizione di farmaci tramite ricetta elettronica, la signora Giulia, dopo oltre un anno di detenzione di Otto, ha richiesto la regolarizzazione attraverso , appunto, l'applicazione del microchip.
La signora dell'articolo che chiede aiuto , (e mi fa soltanto sorridere!) non credo abbia idea di come si tenga un cane e di cosa la legge preveda.
Non c'è nessuna complicita' in tutto questo : abbiamo applicato una norma e tutelato il cane che vive felice , amato e curato forse come non mai!
Aggiungerei : la signora che tanto reclama il cane potrebbe andare in un negozio a comprare un peluches ma poi cerchi "uno bravo"!
Grazie
LA CONTRO REPLICA
di Simona Barbarulo
Egregio direttore,
Premetto che il mio unico intento è ritrovare Otto, che mi è stato sottratto con l'inganno e la manipolazione e di cui, ad oggi, non ho più notizie, senza innescare inutili polemiche.
Tuttavia mi sento di dover ribattere a quanto affermato dalla dottoressa Gulotta, che, probabilmente, non ha conoscenza diretta dei fatti in questione.
Le sue affermazioni sono prive di valore. Otto è cresciuto con me e la mia famiglia per otto anni, ricevendo sempre molto affetto e le cure veterinarie necessarie.
Inoltre, la paradontite è un'infiammazione gengivale che, soprattutto in razze di piccola taglia, è molto frequente. Otto, poi, predilige il cibo umido al secco e questo ha favorito, negli anni, l'accumulo di placca e tartaro. Mi ero attivata per far eseguire la detartrasi al cane presso il mio veterinario di fiducia di Roma. Invece, approfittando della mia assenza sull'isola per seri motivi personali, c'ha pensato la "persona" che mi ha sottratto il cane. Infatti, in quell'occasione, in maniera insistente, quasi persecutoria, ha voluto provvedere lei all'intervento di igiene dentale. Ma, cosa più grave, ha fatto applicare il microchip al cane a suo nome, sostenendo che fosse assolutamente indispensabile ai fini dell'intervento e delle prescrizioni mediche e riferendo alla veterinaria che avevo dato il mio consenso telefonico. In più, mi ha assicurato che il giorno seguente, al mio arrivo sull'isola, avremmo provveduto a modificare l'intestatario del microchip, inserendo il mio nome....cosa che non è stata mai fatta, nonostante le mie innumerevoli insistenze.
Ho tutte le prove che dimostrano che il cane è mio e a questo proposito gli inquirenti faranno chiarezza.