Brevimiranze e minocrazie (oculatamente disinteressate)
di Alessio Pracanica
BREVIMIRANZE E MINOCRAZIE (oculatamente disinteressate)
Al depotenziamento (potremmo chiamarlo smantellamento) dell'ospedale di Lipari (e di tante altre sedi disagiate) si risponde sempre con sguardo ambiguo e monotone argomentazioni:
a) Che problema c'è? L'urgenza si trasferisce in elisoccorso
b) Gli ambulatori privati (generosi benefattori animati da cristiana pietà) provvederanno alle comuni necessità.
Mettiamo una giornata come l'altro ieri, in cui non viaggiavano nemmeno i gabbiani e il rischio di incidenti e malesseri era molto più alto.
Eccezionale maltempo, si dirà. Capita una volta ogni quarant'anni.
Per cominciare, l'andamento climatico ci dice che questi eventi saranno in futuro sempre più frequenti. Inoltre, chi vive alle Eolie sa benissimo che il rimanere isolati causa vento, dal mare e dall'aria, è evenienza tutt'altro che rara.
Certo, cosa vogliamo che sia qualche vita umana a fronte degli interessi di una certa politica/imprenditoria, che affossa sistematicamente la cosa pubblica (scuola, sanità, tribunali) spacciandolo per risparmio e miglioramento dei servizi.
Tra gli osanna dei plauditores che lasciano avanzare la disgregazione, nemmeno per grandi corruttele, ma per quella corruzione spicciola che è ansia di afferrare qualche briciolina della grande abbuffata.
Scrollando le spalle davanti alle millemila denunce, perchè la sacrosanta legalità vale solo per i barconi in mezzo al mare.
Cosa vogliamo che sia, una vita umana?
Solo che quella vita potrebbe essere la mia, la nostra, la vostra, la loro.
Ed è qui che la spicciola corruzione incontra ed abbraccia l'enorme idiozia.