Amici e Notiziario. Agosto
Cari amici lontani e vicini,
l'eoliano ormai é una belva felice. Pieno di se stesso e di tutto. Sul viso ha il segno del suono dello smarrimento di chi affronta le tumultuose maree anche quando fa finta di arrabbiarsi per minacciare chi non esiste. L'umidità sempre nelle ossa ricche di commozione vera con la corazza da gladiatore davanti e da marinaio dietro. E' la mutazione dei sani principi fra il passato e il sogno. L'eoliano crede a tutti e ai santi ma pochi credono in lui per la emotività teatrale che sfodera come velluto pietrificato nella cucitura su misura. Le Eolie sono sempre sul punto di trasformarsi in un festoso e operoso convento, luogo di devozione e di applicazione, una setta di monaci guerrieri dediti alla causa delle isole sempre più altrui anche durante i matrimoni per corrispondenza con le frasi del copia e incolla antico anche se la danza viene inventata al momento e priva di musica. Strologo del momento senza sentimento canta chi non conosce le strofe e inventa quello che vuole perché sa come dirlo, sa come farlo. Sempre da vero eoliano, quasi da ultimo. Un eroe positivo senza sapere a quale test fare riferimento. La somma dei rumori cancella la possibilità che si dica mai veramente qualcosa. L’allucinazione diventa collettiva quando i sogni sono ricchezza da poveri perché non si ha l’energia e la perseveranza per inseguirli, acchiapparli, lucidarli e "munciuniarli".
Dal sole libero delle Eolie BuoNotiziario a tutti!