Vulcano, da oggi riapre il laghetto termale che richiama visitatori da ogni parte del mondo
Vulcano - Dopo un periodo di vicissitudini anche giudiziaria da oggi ha riaperto il laghetto termale di Vulcano. Gli isolani e soprattutto gli operatori turistici tirano un sospiro di sollievo perché la pozza dei fanghi dei fanghi quando operativa ha sempre richiamato migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo entusiasti per quelle che sono i benefici apportati durante l’immersione nel laghetto che è ubicato a due passi dal mare che bolle nella localià di Levante.
La pozza è gestita dalla società “Geoterme” che fa capo all’imprenditore Gustavo Conti. Vulcano, in particolare, è ricca di energia naturale della terra che diventa effetto benefico per la mente ed il corpo. E molto contribuisconoi i fanghi centenari di Vulcano. Situate vicine al porto, ci sono diverse zone di fanghi naturali che sgorgano dal sottosuolo dell’isola. Le persone vi si immergono per trarne benefici per la pelle e l’organismo in generale, per dare giovamento ai sintomi delle malattie ossee e respiratorie o - semplicemente - rilassarsi.
I fanghi di Vulcano e le acque termali delle isole Eolie si distinguono in tre tipologie. Quella della pozza dei fanghi, dove le acque, con una altissima concentrazione di zolfo, sgorgano copiose alimentate da bolle dalle quali vengono fuori vapori sulfurei, acqua salmastra e fango argilloso.
Il “mare caldo” o “acque calde” (ci sono delle zone sulfuree in pieno mare aperto) è un altro punto dove si possono sfruttare i benefici delle acque termali. Sotto la superficie dell’acqua, decine di fumarole sottomarine rilasciano vapore, come in una vasca idromassaggio. I benefici sono immediati. Poco lontano, poi, è possibile praticare le inalazioni presso le fumarole.