Un passo di gioventù di Salvatore Leone
Un passo di gioventù
di Salvatore Leone
Se il mondo cambia anche la gioventù deve stare al passo. Però ancora oggi manca la strategia politica per i giovani che purtroppo si assomigliano nel vestire e nella comportamentistica. Eppure bisogna iniziare a parlare il loro linguaggio perché noi non riusciamo a fargli parlare il nostro sempre più superato dal tempo. I giovani amano la musica per abbeverare le loro voglie e devono avere i loro luoghi nei quali incontrarsi. Non ghetti ma spazi ricchi di bellezza per crescere dopo aver resettato un certo passato. L'identità precisa, non come successo politico, ma come percorso comunale per gestire il nuovo linguaggio per la costruzione di una programmazione generazionale che deve guardare il ricambio senza separare. Unire lo spazio della continuità ricambiata. Il cambio del linguaggio deve aumentare la velocità d'uso per dare risposte chiare e calibrate a misura del momento senza modificare le aspettative ma inserendo un vero ruolo per dare la libertà controllata per la vita.