Truffa sui fondi agricoli, sequestri per 454mila euro in provincia di Messina: 4 imprenditori indagati
Truffa ai danni dell’Unione europea. La Procura europea e i carabinieri hanno sequestrato beni per circa mezzo milione di euro in provincia di Messina, Il Reparto Tutela Agroalimentare ha eseguito il Decreto emesso dal gip di Catania, su richiesta della Procura europea - Ufficio dei Procuratori europei delegati per Sicilia e Calabria con sede a Palermo - che, nell’ambito dell’indagine «Grazing Code», ha disposto il sequestro preventivo di denaro e disponibilità finanziarie, anche per equivalente, a quattro imprenditori agricoli della provincia di Messina e di 203 titoli di pagamento (diritti all’aiuto), per un totale di 454.493 mila euro.
Disvelata una sofisticata truffa aggravata finalizzata al conseguimento illecito di contributi pubblici destinati al comparto agricolo ed erogati dall’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura).
Gli accertamenti hanno evidenziato come gli allevatori indagati, benché, nelle domande di pagamento in ambito Pac, avessero attestato di aver svolto attività di «Pascolamento» su superfici agricole al di fuori dal compendio aziendale (cioè aver movimentato il bestiame, per farlo pascolare su quelle aree), non avevano attivavano il prescritto «codice pascolo», necessario all’espletamento delle attività sui terreni.