Stromboli-Panarea, in balia degli escursionisti. Le note di Cocina capo della Protezione civile e della Pro Loco VIDEO
Stromboli - Erutta pure...escursionisti....
In oltre 4 mila hanno preso d'assalto l'area portuale di Scari per poter far rientro sui vaporetti turistici.
Ed è un'isola a rischio vulcanico...
E c'è anche difficoltà a poter salire sui vaporetti...
E si invocano controlli per dirigere il traffico…
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L'INTERVENTO DEL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVLE COCINA
Il sindaco del Comune di Lipari, quale Autorità territoriale di protezione civile, dovrà valutare, con urgenza, l’adozione di misure volte a contingentare gli sbarchi e regolamentare i flussi turistici giornalieri nelle isole di Stromboli e Panarea, con particolare riferimento ai vettori “privati giornalieri”.
Lo sottolinea, in un documento, a firma del dirigente generale Salvatore Cocina e del dirigente del Servizio s.12 Bruno Manfrè, il Dipartimento regionale della Protezione civile.
La richiesta trae origine dalle criticità rappresentate dai Comitati e dalle Associazioni delle Isole Eolie in relazione all’elevato numero di presenze temporanee registrato nei periodi di maggiore afflusso.
A Stromboli, in particolare, la presenza contemporanea di migliaia di visitatori può determinare un significativo incremento della popolazione effettivamente esposta, con conseguente maggiore pressione sui servizi sanitari, di soccorso e di assistenza.
Tale situazione assume particolare rilievo in ragione della presenza del vulcano attivo e degli specifici scenari di rischio vulcanico, che impongono di garantire condizioni adeguate per l’eventuale allertamento, assistenza, allontanamento ed evacuazione della popolazione.
“In tale contesto viene evidenziato - la presenza contemporanea sull’isola di un numero elevato di persone costituisce un elemento che deve essere necessariamente considerato nell’ambito della pianificazione e della gestione delle emergenze, in quanto incide direttamente sulla capacità del sistema locale di assicurare, in caso di evento, le necessarie attività di allertamento, soccorso, assistenza alla popolazione e, ove necessario, allontanamento ed evacuazione”.
SODDISFAZIONE DELLA PROLOCO DI STROMBOLI PER L'INTERVENTO DI COCINA
La Pro Loco “Amo Stromboli” APS esprime profondo apprezzamento nei confronti del Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana per la nota prot. n. 39064/DG/DRPC del 14 agosto 2026, con la quale l’Ente ha raccomandato al Sindaco del Comune di Lipari di adottare, con urgenza, misure di regolamentazione e, ove necessario, di contingentamento dei flussi turistici giornalieri e degli sbarchi sull’isola di Stromboli, con riferimento ai cosiddetti vettori “privati giornalieri”.
Il provvedimento, indirizzato al Sindaco di Lipari e trasmesso per conoscenza a numerosi enti e strutture operative del territorio, tra cui la Capitaneria di Porto di Milazzo, la Prefettura di Messina, l’ASP di Messina, i Carabinieri di Stromboli e la Guardia di Finanza, recepisce di fatto le criticità e le proposte già portate all’attenzione delle istituzioni dai Comitati e dalle Associazioni delle Isole Eolie, tra cui la nostra Associazione, con l’istanza presentata lo scorso 26 luglio 2026.
“Da tempo denunciamo come l’afflusso incontrollato di visitatori, che nelle giornate di punta può superare di diverse volte la popolazione residente, metta a dura prova la capacità della nostra piccola isola di garantire sicurezza, soccorso e assistenza, soprattutto in considerazione della presenza di un vulcano attivo e dei relativi scenari di rischio” – dichiara la Pro Loco Amo Stromboli. “Il riconoscimento da parte della Protezione Civile regionale di queste criticità rappresenta un segnale importante e conferma la fondatezza delle nostre segnalazioni.”
La nota richiama l’attenzione sulla necessità di verificare la compatibilità tra il numero massimo di persone contemporaneamente presenti sull’isola e l’effettiva capacità del sistema di evacuazione e trasferimento via mare, nonché sull’adeguatezza dei servizi sanitari, di soccorso, di gestione dei rifiuti e di approvvigionamento idrico rispetto ai picchi di presenza turistica.
La Pro Loco Amo Stromboli coglie l’occasione per ribadire come la tutela delle piccole isole dal fenomeno dell’overtourism non sia soltanto una questione di vivibilità e di qualità dell’accoglienza, ma un tema che investe direttamente la sicurezza pubblica e l’incolumità di residenti e visitatori. Le isole minori, per loro natura, dispongono di vie di accesso, di deflusso e di risorse di soccorso limitate: un afflusso non regolamentato rischia di compromettere la capacità del territorio di rispondere efficacemente a eventuali situazioni di emergenza.
L’Associazione auspica ora che il Comune di Lipari, quale Autorità territoriale di protezione civile, dia seguito con la massima celerità alle raccomandazioni ricevute, adottando misure concrete ed efficaci di regolamentazione degli sbarchi e delle presenze, in raccordo con le Autorità marittime competenti, così da garantire un equilibrio sostenibile tra sviluppo turistico e tutela della sicurezza e della qualità della vita sull’isola.
La Pro Loco Amo Stromboli APS conferma la propria piena disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per la definizione e l’attuazione di misure condivise a tutela di Stromboli, della sua comunità e dei suoi visitatori.