Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'Tiroide e...'
di Giovanni Albano*
I.R.- Metabolismo – parte Cinquantaquattresima
Tiroide, cortisolo e obesità
Contrariamente alla credenza popolare, l'ipotiroidismo non è quasi mai la causa primaria dell'obesità. Spesso è il contrario: l'eccesso di tessuto adiposo altera la funzionalità tiroidea (innalzando il TSH).
Anche in presenza di ipotiroidismo conclamato, l'aumento di peso dovuto esclusivamente alla tiroide è solitamente modesto (pochi chilogrammi), ed è spesso legato a ritenzione idrica piuttosto che ad accumulo di grasso.
Si è visto invece che la riduzione del peso corporeo, porta spesso alla normalizzazione dei valori tiroidei. La credenza diffusa ancora che il distiroidismo sia causa di obesità patologica è ancora legata ai casi del passato di gozzo ipotiroideo ai tempi nemmeno trattato.
Dei disturbi della Tiroide parlerò più ampiamente in seguito.
Cortisolo
Il cortisolo, noto come "ormone dello stress", fa ingrassare principalmente perché
i suoi livelli alti e cronici aumentano l'appetito, la fame nervosa (voglia di zuccheri/grassi) e favoriscono l'accumulo di grasso viscerale, specialmente sull'addome. Inoltre, stimola la produzione di glucosio, aumenta l'insulina, rallenta il metabolismo e causa ritenzione idrica.
Ecco come agisce
• Accumulo di grasso addominale: Livelli elevati di cortisolo stimolano il deposito di grasso, con una predilezione specifica per la zona viscerale (pancia), spesso definita "pancia da cortisolo".
• Fame nervosa; Il cortisolo altera i circuiti cerebrali della ricompensa, aumentando la voglia di cibi calorici, ricchi di zuccheri e grassi (comfort food) per calmare il sistema nervoso
• Insulino-resistenza: Il cortisolo elevato contrasta l'azione dell'insulina, portando a una maggiore produzione di quest'ultima. L'insulina alta blocca la combustione dei grassi e ne favorisce l'immagazzinamento.
• Rallentamento del metabolismo: Promuove la degradazione della massa muscolare (catabolismo) per produrre energia, riducendo la massa muscolare necessaria per un metabolismo basale attivo.
• Riduzione della produzione di FT3 (riduzione quindi del metabolismo basale).
• Ritenzione idrica: L'eccesso di cortisolo altera l'equilibrio tra sodio e potassio, provocando gonfiore e ritenzione idrica
Nella prossima rubrica come già accennato parleremo dello SCREBP-1C ovvero del recettore dell’ OBESITA’.
Il cortisolo e la proteina legante l'elemento di risposta agli steroli 1-c (SREBP-1c) sono strettamente correlati nella regolazione del metabolismo lipidico e glucidico, in particolare in condizioni di stress cronico e insulino-resistenza. Il cortisolo, agendo come ormone dello stress, favorisce l'accumulo di grasso viscerale, un processo in cui SREBP-1c gioca un ruolo centrale come mediatore lipogenico.
Seguitemi nei prossimi appuntamenti.
*Docente LUTE Milazzo Poliambulatorio Portosalvo Milazzo 090 47444 con navetta gratuita per gli eoliani