Rubrica medica a cura del dottor Giovanni Albano 'SREBP-1C e del colesterolo...'
di Giovanni Albano*
I.R.- Metabolismo – parte Cinquantaseiesima
Sensore dell’obesità “SREBP-1C” e del colesterolo
Nella precedente rubrica abbiamo parlato del SREBP 1c ovvero del sensore dell’obesità poiché stimola la sintesi dei grassi, ma una sua isoforma ovvero lo SREBP è il sensore per la sintesi e assorbimento del colesterolo LDL ( il colesterolo che viene chiamato impropriamente cattivo)
I livelli di colesterolo circolanti nel sangue sono regolati da una proteina presente all’interno di ogni singola cellula del fegato, dei muscoli e del grasso. Questa proteina si chiama SREBP che quando attivata, stimola il DNA ad esprimere i recettori delle Lipoproteine LDL-receptors, e gli enzimi coinvolti nella biosintesi del colesterolo.
SREBP nelle cellule si trova in forma inattiva chiamata pre-srebp. Quando all’interno delle cellule c’è poco colesterolo, Pre-SREBP viene trasformato in SREBP dall’enzima SRP e vengono quindi prodotti i recettori cellulari per assorbire il colesterolo cattivo ovvero LDL dal sangue e la HMG-CoA-reduttasi (enzima sul quale agiscono le statine) per la sintesi di colesterolo.
Stimolano l’attivazione di SREBP anche i fattori di crescita come l’insulina, l’IGF-1, gli estrogeni, il testosterone, etc.
Inibiscono l’attivazione di SREBP gli ossisteroli ed i grassi ossidati.
Data la complessità dell’argomento, la rubrica di oggi sarà molto breve e continueremo la prossima domenica ad argomentare. Appare importante questo take home message: il metabolismo del colesterolo e la distinzione tra buono e cattivo è molto più complessa di come si immagina e di come viene narrato dai portali dei media non scientifici, esistendo un vero feed-back del colesterolo.
*Docente LUTE Milazzo Poliambulatorio Portosalvo Milazzo 090 47444 con navetta gratuita per gli eoliani