Montalbano Elicona, per Italo Toni lo scrittore piu' prolifico prosegue il tour sui Nebrodi
MONTALBANO ELICONA: IL MARE E LA MONTAGNA SI INCONTRANO IN PIAZZA SS. MARIA DELLA PROVVIDENZA
Grande partecipazione per la presentazione del libro "Eolie, noi ragazzi di ieri" di Italo Toni. Al centro del dibattito la prima parte della relazione comparativa tra giovani di mare e di montagna.
Una cornice suggestiva e una piazza viva e attenta hanno fatto da sfondo, alla presentazione del libro “Eolie, noi ragazzi di ieri” di Italo Toni. Nella caratteristica Piazza Santissima Maria della Provvidenza, cittadinanza, visitatori e appassionati di cultura si sono ritrovati per un appuntamento intriso di memoria, identità e riflessione territoriale.
L'evento si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco Antonino Todaro, che ha sottolineato l'importanza di fare rete tra le eccellenze della Sicilia, unendo le comunità costiere a quelle dell'entroterra. La serata è stata sapientemente introdotta e moderata dal Prof. Nicola Belfiore, che ha guidato con maestria i prestigiosi contributi della tavola rotonda.
Il cuore del dibattito si è acceso attorno all'analisi della prima parte della relazione comparativa scaturita dalla lettura del volume: un confronto inedito ma calzante tra la giovinezza vissuta tra le onde dell'arcipelago eoliano e quella cresciuta all'ombra dei boschi e delle rocce di Montalbano Elicona.
Gli interventi del Giudice Fabio Gugliotta, del Presidente dell'Autorità Portuale di Messina Francesco Rizzo e del Prof. Maurizio Milio hanno arricchito la discussione, offrendo spunti giuridici, storici e socio-culturali su come il paesaggio influenzi la crescita dei giovani:
I Ragazzi delle Eolie e l'Orizzonte Liquido: Per i giovani insulari descritti da Italo Toni, il confine è fluido e coincide con l'orizzonte marino. Il mare rappresenta la grande promessa di apertura sul mondo, ma porta con sé la costante consapevolezza dell'isolamento. Quando il vento soffia forte e le mareggiate bloccano le imbarcazioni, l'isola si chiude in se stessa, trasformando il mare da strada a barriera insuperabile.
I Ragazzi di Montalbano e la Protezione della Roccia: Per i giovani di Montalbano Elicona, la percezione dello spazio è opposta ma complementare. Il confine qui è materico e maestoso, segnato dai rilievi dei Nebrodi e dalle pietre millenarie dell'Argimusco. La montagna non spaventa: avvolge, custodisce e protegge la comunità. Se per gli eoliani l'isolamento nasce dal mare tempestoso, per i montalbanesi nasce dalla neve invernale, dalle nebbie fitte e dalle vie di comunicazione impervie.
Un Dialogo tra Salsedine e Terra Battuta
Nel corso dell'incontro, l'autore Italo Toni, insieme al dibattito sviluppato con il Prof. Nicola Belfiore, il Giudice Fabio Gugliotta, il Presidente Francesco Rizzo e il Prof. Maurizio Milio, ha evidenziato come la diversa conformazione del territorio abbia finito per plasmare un'indole profonda nei rispettivi giovani: più fluida, estroversa e abituata al mutare improvviso dei venti quella marina; più riservata, tenace, paziente e radicata alla terra quella dei borghi di montagna.
La serata in Piazza Santissima Maria della Provvidenza si è conclusa tra gli applausi del pubblico, lasciando ai presenti una certezza condivisa: che si guardi il mare aperto dalle spiagge di Lipari o che si contemplino i boschi dalle alture di Montalbano, la geografia non è solo un paesaggio, ma il primo grande maestro di vita di ogni generazione.