Milazzo, la tartaruga “Eirene” dopo essere stata curata torna in mare anche per invocare la pace nel mondo
In occasione della “Giornata Nazionale del Mare”, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo promuove un evento simbolico e aperto alla cittadinanza dedicato alla tutela dell’ambiente marino e alla diffusione della cultura del mare.
Domenica 12 aprile 2026, alle ore 12:00, presso la Marina Garibaldi sarà liberata in mare una tartaruga marina recuperata in difficoltà e successivamente curata grazie all’intervento dei veterinari dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. L’esemplare sarà restituito al suo ambiente naturale con un gesto altamente simbolico: la tartaruga è stata chiamata “Eirene”, parola di origine greca che significa pace.
La sua liberazione rappresenta un messaggio di speranza e di pace, un segno concreto che dal mare può partire un messaggio universale di armonia, rispetto dell’ambiente e convivenza tra uomo e natura. L’evento è realizzato con la condivisione e la collaborazione delle istituzioni e delle realtà impegnate nella tutela del mare, tra cui: Comune di Milazzo, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Area Marina Protetta Capo Milazzo, Lega Navale Italiana sezione di Milazzo, Associazione Marevivo e MuMa – Museo del Mare Milazzo.
La liberazione della tartaruga diventa così un gesto carico di significato: liberare “Eirene” significa liberare un messaggio di pace, che dal mare di Milazzo si rivolge simbolicamente a tutti.
Foto NotiziarioisolEolie.it