Lipari. Tragedia in due atti 18 e 19 di Ettore Resta
Lipari. Tragedia in due atti 18 e 19
di Ettore Resta
18 Lipari, tragedia, Atto 1° , continuazione 4° episodio e FINE PRIMO ATTO
Lorenzo Non ho la forza di importi la mia volontà…Costringerti potrebbe essere negativo, ma sappi che ti voglio immensamente bene. Più sto lontano e più forte sento di amarti. Se non fosse per questo, non sacrificherei la mia vita lontano col mare ponendola in pericolo. Ho fiducia in te, ma non voglio che tu continui questo lavoro…piano piano sei deperita… quasi stento a riconoscerti e non gradisco che tu dia fine ai tuoi giorni per colpa mia… per colpa di un mio ideale.
Angela A cosa pensi! Questo è un periodo passeggero. Vedrai al tuo ritorno mi troverai meglio… starò meglio…mi troverai più bella e ci godremo il resto della vita. San Bartolo cii aiuterà e Lipari sarà felice riaverci per sempre tra i suoi figli.
Lorenzo Ti prometto prima del Santo Natale sarò do ritorno… faremo il Natale insieme.
Angela Debbo aspettare ancora tanto?
Lorenzo Te lo prometto, prima di Natale.
Angela Faremo insieme il Natale?
Lorrenzo Anche il capodanno ed i giorni futuri. Non partirò più.
Angela Il Santo Natale…un nuovo Santo Natale… ho paura, sento che non avverrà mai. Mi sembra così strano…vorrei tanto che fosse vero ma non mi faccio illusioni..
Lorenzo Abbi fiducia…farò il possibile..
Angela Non sarai tu a deciderlo.
Lorenzo Perché?
Angela Non so, ho l’impressione che non ci vedremo più.
Lorenzo Cosa dici? ( la guarda, tace. Ella sorride, si abbracciano)
Coro ( accompagnato da danze) Era un giorno d’inverno il viver mio ed in te ho trovato calore. Oggi è un mattino estivo ed in te ho trovato refrigerio. Domani sarà tiepida primavera ed in te sempre il mio grande amore… Il tuo amore mi fa librare sulle ali di un’aquila e ti seguirò verso i tuoi nuovi orizzonti…Il futuro è gelo!
FINE PRIMO ATTO (sipario chiude)
19 Lipari tragedia ATTO SECONDO primo episodio Assalto dei pirati
Scena: piazza dei pescatori. Sullo sfondo chiesetta ed ai lati casette. Una scala inpietra raggiunge la casa al piano elevato.
Coro (accompagnato da danze) Mille occhi guardano profondo verso l’orizzonte ed impietriti nei loro sguardi si ripeté il lontano vecchio terrore vissuto e mai dimenticato: Lipari stava nuovamente tornando ad essere preda di avidi energumeni provenienti da un feroce nulla attratti da un benessere racimolato e conquistato con sangue, fatica e sacrifici…Durissime privazioni mai ripagate…Pieni di terrore, unite le mani, portata una mano al petto, fecero il segno della Croce.
Nunzio San Bartolo proteggici. Fa che abbiano pietà di noi e distogli loro l’idea di considerare queste isole un ricco pollaio ove si possono prelevare tesori, schiavi e violentare le donne.
Stefanio (trafelato, stanco) Alcuni pirati sono sbarcati a Vallemura. Sono molti…tanti tanti…un esercito di barbari.
Bastiano Maledetti, il vento di scirocco li ha costretti al riparo avvantaggiando la loro sorpresa.
Stefanio Sono agguerriti, sarà il nostro sterminio. Fanno paura. A loro si sono aggregati altri ed altri ancora provenienti dall’aggressione di altre isole andate a vuoto.
Armatore (con calma) Li combatteremo. Affronteremo anche loro come abbiamo fatto fin adesso. Noi non siamo meno agguerriti di loro e San Bartolo ci proteggerà anche questa volta. Difenderemo la nostra isola e le nostre famiglie.
Nunzio Presto, presto…tutte le donne ed i bambini al castello. Noi li raggiungeremo dopo. Tu Stefanio torna a seguire il loro cammino…la loro marcia. Voialtri invece correte a far suonare le campane. Dobbiamo riunirci e tendere loro un’imboscata. Per raggiungerci dovranno passare per la valle e là sarà la loro morte. Stefanio tu con le tue pecore stai alla larga, sono le loro prede preferite, ma non perderli d’occhio. Certamente aspetteranno la sera per marciare su Lipari e noi sapremo aspettarli. .. gli incendiamo le barche.
Stefanio Si padre, li seguirò dall’alto. Se vi fossero novità tornerò ad avvisarvi o mandata qualcuno per tenervi informati. ( va)…