Lipari, si è dimesso Salvatore Alleruzzo responsabile e direttore artistico della banda musicale. Le note

di Salvatore Alleruzzo

Dimissioni irrevocabili del Responsabile e Direttore Artistico del Complesso Bandistico Musicale Lipari.

È con un sentimento di profonda amarezza e un senso di delusione che non riesco a sottacere, che comunico in data odierna la mia decisione di rassegnare le dimissioni irrevocabili dagli incarichi di Responsabile e Direttore Artistico di questa nuova realtà bandistica.
Lascio la guida dopo oltre 3 anni di duro lavoro, un periodo caratterizzato da un impegno incessante e dalla dedizione più assoluta.

È doveroso sottolineare che tale attività è stata da me portata avanti con spirito di puro servizio, in forma completamente gratuita, mossa unicamente dalla passione per la musica e dal rispetto per l’istituzione che ho avuto l’onore di rappresentare.
Tuttavia, il rammarico odierno nasce dalla constatazione che l’energia e i sacrifici profusi non hanno trovato il riscontro o la tutela che meritavano. In questo momento, la delusione prevale su ogni altro sentimento, rendendo impossibile la prosecuzione del mio mandato.

In merito alle ragioni specifiche che hanno condotto a questa sofferta ma necessaria rottura, mi riservo di fornire ulteriori dettagli e spiegazioni pubbliche nei prossimi giorni. Sento la necessità di prendermi un breve tempo per metabolizzare il dispiacere e per riordinare i fatti con la lucidità che una situazione così grave richiede.
Ringrazio coloro che, in questo lungo percorso, hanno condiviso con me la fatica e la bellezza della musica. Con estrema amarezza.

LA NOTE 

Il silenzio delle Istituzioni di fronte a mezzo secolo di armonia sociale.
È con un misto di sconcerto e profonda amarezza che Il”complesso Bandistico Musicale Lipari si trova costretta a rompere il silenzio, non con la bellezza delle proprie note, ma con il peso di una riflessione necessaria rivolta al Sindaco e all’Amministrazione Comunale tutta.
Da oltre cinquant’anni, questa realtà rappresenta il cuore pulsante e pulsato della nostra comunità. Mezzo secolo di dedizione assoluta, durante il quale abbiamo offerto una scuola di musica completamente gratuita, trasformando la cultura in un diritto e non in un privilegio. Abbiamo operato nel solco del puro volontariato, lontani da logiche di profitto e, con orgoglio, impermeabili a qualsiasi colore politico, avendo come unico spartito il benessere sociale e la crescita umana dei nostri giovani.
Tuttavia, siamo costretti a constatare che, mentre i nostri strumenti continuano a suonare per la cittadinanza, le stanze del Palazzo sembrano essere diventate una cassa di risonanza per un silenzio assordante.

Un’Amministrazione che ignora cinquant’anni di storia non sta semplicemente trascurando un’associazione; sta permettendo che la ruggine dell’indifferenza intacchi le corde d'oro di un patrimonio che appartiene a tutti. È paradossale notare come, in un’epoca di grandi proclami culturali, si scelga di lasciare al buio proprio quel palcoscenico che, senza chiedere nulla in cambio, ha illuminato le vite di generazioni di concittadini.
Governare una comunità è simile a dirigere un’orchestra: ogni sezione deve essere ascoltata affinché l’armonia non si trasformi in cacofonia. Eppure, oggi, sembra che questa Amministrazione abbia deciso di chiudere il sipario prima ancora che l’ultimo atto sia concluso, voltando le spalle a chi, per decenni, ha accordato l’anima di questa città con pazienza e gratuità.
“Lasciare che una realtà del genere appassisca nel disinteresse non è solo una scelta amministrativa; è una ferita inferta alla memoria storica e al futuro sociale del nostro territorio.”

Non cerchiamo medaglie, poiché la nostra ricompensa è sempre stata il progresso dei nostri allievi. Chiediamo però che le Istituzioni escano dal loro letargo burocratico. Non si può pretendere di godere della bellezza della musica se si permette che chi la produce venga soffocato dall'oblio.
Ci auguriamo che questa nostra nota non venga archiviata come un semplice "rumore di fondo", ma che possa risvegliare in chi ci amministra quel senso del dovere verso il bene comune che sembra, purtroppo, essere andato fuori tempo massimo.
L’Associazione “Complesso Bandistico Musicale Lipari

di Roberto Mandarano*

Caro direttore,

 sono uno dei membri dimissionari del Complesso Bandistico Musicale Lipari, dimissioni che per i quattro quinti abbiamo dato la vigilia di Natale per incompatibilità, non mi sento per il momento di fare dichiarazioni precipitose perché per la situazione che si è venuta a creare e lo stato d'animo pessimo, c'è bisogno di riflettere, mi sentirò con il maestro con gli altri membri che hanno fatto parte del direttivo e la contatteremo anche per una intervista.

*Componente del direttivo della Banda

di Anna Chiara La Cava*

A proposito della questione della banda, che è passata dalla musica alla politica.
Ecco i fatti. La banda ha recentemente lasciato i locali della Curia per ragioni di sicurezza, come richiesto dal competente ufficio arcivescovile. 
Io nelle qualità di Presidente pro-tempore mi sono attivata e ho chiesto al Comune di ospitarci temporaneamente presso la sala delle lettere.
Il Sindaco, come i componenti della banda sanno bene da una telefonata fatta a viva voce durante l’assemblea del 7 febbraio, ha da subito chiarito che non aveva locali disponibili anche perché sarebbero iniziati i lavori di efficientamento energetico in tutte le Scuole e in tutti gli edifici comunali.

Nella qualità di Presidente ho avuto successivi incontri con l’Amministrazione la quale ha dato la disponibilità a “usare” per le prove la sala – e non per un trasferimento di sede – massimo fino a tutto agosto e sempreché non fosse stato necessario utilizzare i locali per scopi istituzionali.
In tale evenienza avevamo già contattato l’attuale Parroco di S. Anna, che si era dimostrato disponibile e cedere l’uso temporaneo di detti locali in caso di necessità.

Ora si è presentata la necessità da parte del Comune, come già si sapeva e non avendo trovato altre soluzioni, di dover utilizzare per i propri uffici “la sala delle Lettere” i locali per effettuare i lavori del PNRR, nel Palazzo Comunale e nel Palacongressi, entro il 30 giugno per rispettare i termini del finanziamento secondo gli impegni che allora ho assunto con l’amministrazione e che bisogna onorare, secondo gli accordi.

*Presidente della Banda 

di Fulvio Biviano

Caro direttore, anche se sono di parte mi permetto di esprimere il mio umile pensiero riflessivo, perché ne sto leggendo di tutti i colori e con questa mia, vorrei attenzionare i lettori a non credere a tutto ciò che viene scritto. leggo anche del falso buonismo da chi realmente continua a fomentare sotto e da chi ha buona parte di colpa per esser arrivati a questo punto.
Credo che i soci fondatori si stiano rivoltando nella tomba.
Ma la domanda a cui non riesco a darmi una spiegazione è la seguente:
come possono le due principali realtà al servizio del popolo, nella fattispecie comune e clero, mettere alla porta un'associazione che si è prodigata nel sociale, oggi ancor di più con la disponibilità ed i sacrifici del maestro Alleruzzo che continua a farlo a titolo gratuito, togliendo dalla strada oltre 50 persone (che vanno dai 10 ai 70 anni)?
Penso che tale realtà dovrebbe essere aiutata ed incoraggiata.
Mi scusi per questo mio sfogo, ma la delusione è tanta nel veder sgretolare ciò che ha accompagnato la mia crescita in un ambiente sano, avendo altresì contribuito ad un servizio sociale, e scusi la mia presunzione, anche ad aver allietato la comunità!

Categoria
opinioni

Articoli correlati

8 aprile 2026

Lipari, sabato all'Hotel 'Mea' il il progetto itinerante 'Sicuri di essere sicuri'

Prevenzione degli incidenti in età pediatrica: AOU G. Martino in prima linea... Lipari, frattura del femore per isolano trasferito con l'elisoccorso al Papardo

8 aprile 2026

Connubio di Salvatore Leone

Giornalisti e politici. Un connubio che suona male. Le cantate e le suonate ci sono e ci saranno sempre anche in...

8 aprile 2026

Controcorrentoliana. Euforia

Una grande euforia trasversale attraversa le isole eolie con la speranza di mettere da parte la...

7 aprile 2026

Lipari, per il terzo anno consecutivo tornano i cardiologi dell’associazione SPER!

Per offrire ai cittadini la possibilità di effettuare un Ecocardiogramma Color Doppler