Lipari, la relazione semestrale del sindaco Gullo 2' puntata

Capitolo 3 – Gestione Finanziaria. Consuntivo e Bilancio Previsionale In merito alla Gestione Finanziaria e il Bilancio, continuo a rilevare, come nella precedente relazione, modi di fare e azioni, che, seppur non rientranti nelle norme ordinamentali, nel principio del buon andamento della pubblica amministrazione e in quello dell’economicità dell’azione amministrativa, ancora affliggono il nostro Comune causando ritardi nell’approvazione del Consuntivo 2024, che poi è stato approvato dal Commissario nominato dalla Regione e ritardi nella stessa approvazione del bilancio di previsione 2025, tra l’altro oggetto di ricorso al TAR anche da parte dello stesso Presidente del Consiglio Comunale. CONSUNTIVO Per ciò che concerne l’iter di approvazione del rendiconto 2024 si ritiene opportuno riscostruirne di seguito, anche questa volta, l’iter procedimentale per le finalità stesse della presente relazione e con l’auspicio del superamento delle criticità approvative da parte del Consiglio Comunale che non possono non emergere dallo stesso iter procedurale: - Con delibera di Giunta Municipale 88 del 15.07.2025, è stato approvato lo schema del rendiconto 2024, lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico; - 

Con nota prot. n. 31904 del 22.08.2025 la Commissaria, nominata con D.A. n. 413/Ser. 3 del 24.07.2025 per l’intervento sostitutivo, art. 24 della l.r. n. 44/1991, ha provveduto a diffidare i Consiglieri Comunali a provvedere all’approvazione del Rendiconto 2024; - Con delibera del Consiglio Comunale n. 22 del 29.08.2025 il Rendiconto di gestione Anno 2024 e documenti allegati non è stato approvato dal Consiglio Comunale (presenti n. 14, favorevoli n. 7, contrari n. 7); - Con nota prot. n. 0032801 01.09.2025 il Segretario Generale del Comune ha informato la Commissaria sulla mancata approvazione del Rendiconto di Gestione 2024; - Con nota prot. n. 0032804 dell’1.09.2025 il Presidente del Consiglio, probabilmente per dar un improbabile significato alla mancata approvazione del bilancio a cui egli 7 stesso ha contribuito con altrettanti improbabili argomentazioni sulla necessità di provvedere prima all’approvazione dei debiti fuori bilancio, ha sollecitato gli uffici alla predisposizione delle proposte di deliberazione per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio inseriti nelle voci di "accantonamento" del rendiconto 2024 e, a parere suo, senza la loro preventiva approvazione necessaria ai sensi dell’art 194 del TUEL da parte del Consiglio Comunale; - Con nota prot. n. 32842 del 02.09.2025 la commissaria, in riscontro alla citata nota del Segretario prot. n. 32801 del 01/09/2025 sulla mancata approvazione del Consuntivo della seduta del 19 agosto 2025, ha comunicato che sarebbe stata presente presso la sede comunale in data giovedì 4 settembre 2025 alle h. 10.00 per deliberare in via sostitutiva il Rendiconto 2024, come prescritto dal D.A. n. 413 del 24/07/2025, invitando i soggetti in indirizzo (Sindaco, Segretario Generale e Dirigente del 2° settore economico finanziario) a predisporre gli atti di competenza; - In data 4 settembre 2025 la Commissaria si è presentata nel Palazzo Municipale e con Delibera Commissariale n. 27 dello stesso giorno ha provveduto all’approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2024 ai sensi dell'art. 227 del d.lgs. n.267/2000. 

Da quanto sopra evidenziato si evince che, nonostante la tempestività della Commissaria, dall’approvazione dello schema di rendiconto da parte della Giunta Municipale (15 luglio 2025) all’approvazione della delibera commissariale (4 settembre) sono passati ben 51 giorni – quasi due mesi, comportando anche quest’anno, come l’anno precedente, seri problemi all’utilizzazione dei residui e, più in generale, rallentando l’attività amministrativa del Comune ed evidenziando, ancora una volta, un’attività dal sapore ostruzionistico da parte di taluni componenti del Consiglio Comunale, come potrebbe essere verificato dallo svolgimento delle stesse sedute consiliari. BILANCIO DI PREVISIONE Ancora più grave si è ripresentata, nuovamente, la vicenda del bilancio di previsione del 2025 che, tra interferenze varie, aspettative di bocciature degli atti preliminari, azioni dilatorie di ogni genere, ecc. ha potuto vedere la luce grazie all’attenta ed efficace azione dell’apparato comunale e commissariale che ha consentito di evitare seri pregiudizi all’azione amministrativa e all’espletamento dei servizi comunali, dunque seri danni alla collettività amministrata. La solita “guerra sul bilancio”, questa volta più cruenta delle precedenti, si è scatenata subito dopo l’approvazione da parte della G.M. del relativo schema 2025/2027, avvenuta con delibera di G.M. n. 87 del 4 luglio 2025 che ne è diventata il casus belli. 

A scatenarla anche questa volta il Presidente del Consiglio che, memore e autore di tante azioni simili di sapore puramente ostruzionistico – dettagliatamente elencate nella relazione dell’anno precedente - cominciate con la bocciatura del PEF rifiuti in Consiglio Comunale, ha formulato in data 10 luglio 2025 all’Assessorato delle Autonomie Locali una richiesta di “chiarimenti definitivi ed urgenti in merito alla competenza consiliare sull'approvazione dei PEF nei Comuni Siciliani” (Il Comune di Lipari non era destinatario della nota: la stessa è stata acquisita dall’Ente soltanto in data 25/07/2025 poiché è stata trasmessa dall’Ass.to Autonomie Locali in allegato alla nota prot. 27963) e continuata nonostante l’Assessorato si fosse pronunciato due volte in merito chiarendo quale fosse o, per meglio dire, “non fosse” la competenza del Consiglio 8 sull’approvazione dei PEF. Questa ennesima “guerra” ha causato seri danni al buon andamento dell’attività amministrativa e alle finanze di questo Comune, in quanto ha prodotto circa 30 scritti tra note, pareri, diffide, ricorsi, comunicazioni interne, ecc., nel periodo di maggior afflusso turistico 10 luglio - 10 settembre, comportando la produzione di un documento in merito ogni due giorni nel pieno della stagione turistica, quando l’arcipelago vive il momento più critico per le tante problematiche da affrontare e criticità strutturali e sociali presenti nelle sei isole che compongono il Comune. La ricognizione della corrispondenza riguardante l’approvazione del bilancio è contenuta nell’allegato B della “Relazione illustrativa del parere di legittimità del Segretario Generale”, dott. Antonio Le Donne, alla proposta di bilancio approvato con delibera commissariale Delibera n° 32 del 24.09.2025, avente per oggetto “Approvazione Bilancio di previsione finanziario 2025/2027, del DUP e della nota integrativa (Bilancio armonizzato di cui all’allegato 9 del D. Lgs. 118/2011), mentre com’era apparso ovvio sin da subito e come ha sostenuto il legale del Comune il ricorso presentato al TAR dal Presidente del Consiglio, insieme ad un cittadino, non è stato accolto. 

Ciò, in estrema sintesi, sono state le interferenze che aggiunte alla “particolare” conduzione del Consiglio Comunale, verificabile tramite l’ascolto delle sedute e le relative verbalizzazioni, possono dare un quadro oggettivo di quanto è anche accaduto nell’anno di riferimento della presente relazione. La Conduzione del Consiglio Comunale da parte del Presidente - ritengo opportuno ribadirlo - è stata anche motivo di proteste da parte del Gruppo Consiliare di “Rinascita Eoliana” e, per ultimo, da parte del Consigliere dichiaratosi di “Forza Italia” Gaetano Saltalamacchia, il quale ha lamentato continue violazioni sia dello Statuto che del “Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale”. Queste, a grandi linee, le vicende che hanno ritardato l’approvazione del Rendiconto 2024 e l’approvazione del Bilancio di previsione 2025 con grave nocumento, come già sopra rilevato, all’azione amministrativa del Comune stesso. Capitolo 4 – Emergenze – Servizio di Protezione Civile Sono ancora tante le emergenze che, superata la fase critica, non si sono ancora definitivamente concluse quali le esalazioni gassose di Vulcano (anno 2021), l’alluvione di Stromboli avvenuta in pieno agosto a seguito di un precedente disastroso incendio divampato nel mese di maggio (anno 2022), la forte eruzione dello Stromboli di luglio (anno 2024) caratterizzata dal livello di allerta rosso, l’alluvione nei giorni di 19 e 20 ottobre - ripetutasi successivamente più volte e in particolare in data 6 e 11 novembre – (anno 2024), eventi che hanno portato alla dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale con la contestuale nomina di un Commissario delegato da parte della Giunta Regionale (anno 2025) e, successivamente, alla dichiarazione di un nuovo stato di calamità nazionale da parte del Consiglio dei Ministri, con la conseguente nomina a Commissario Delegato del Presidente della Regione (anno 2025), il Ciclone Harry dello scorso mese gennaio (anno 2026). 

Nei quattro anni dell’attuale Amministrazione, quindi, si sono avute ben quattro emergenze gravi, una per ogni anno, che hanno interessato il Comune di Lipari alle quali vanno aggiunte tutte le questioni non risolte delle precedenti emergenze, come 9 Acquacalda, ecc., e le varie situazioni di crisi che sono state fronteggiate quali incendi boschivi purtroppo ancora molto frequenti (inquietante è stato quello del 9 aprile di quest’anno che in una delle primissime giornate di sole ha interessato l’isola di Lipari), e le tante mareggiate che hanno comportato parecchi interventi in tutte le isole del Comune, in particolare nelle zone litoranee, nelle aree portuali e in quasi tutti gli approdi. Nonostante la gravità delle predette situazioni critiche sono stati effettuati con immediatezza attività di prevenzione ed informazione, interventi di prima emergenza, in particolare allo sgombero dei detriti (lungomare di Acquacalda, di Canneto, di Lipari – sia nel lungomare che nella zona portuale -, nelle zone portuali delle altre isole, ecc.) al fine di ripristinarne la viabilità e la messa in sicurezza delle strutture più danneggiate e la ricostruzione con fondi comunali del pontile di attracco aliscafi di Ginostra completamente distrutto dalle mareggiate invernali. 

Continua l’impegno di rivitalizzare, a partire dalla stabilizzazione di parte del personale con contratto a tempo determinato e con il rinnovo del contratto alle due unità rimaste ancora a tempo determinato, il Servizio di Protezione Civile che ha dato prova, anche in questo periodo, della sua rinnovata efficacia e capacità organizzativa fronteggiando le nuove emergenze come, per ultima, quella riguardante il “Ciclone Harry” dello scorso mese di gennaio del c.a. che ha interessato anche le nostre isole. Inoltre, il coinvolgimento di tutti i soggetti operanti nel territorio in raccordo con la Prefettura di Messina, Carabinieri, Circomare, Finanza, Forestale, Vigili del Fuoco, Operatori Sanitari, Rappresentanti delle Aziende che erogano servizi (ENEL, SEL, TELECOM, ecc.,) garantisce, con il supporto del Gruppo Comunale di Protezione Civile, di A.R.E., V.I.S., A.V.E. e delle altre organizzazioni di volontariato operanti nel territorio comunale, ottimi livelli di prevenzione di rischi e pericoli a carico della popolazione. A parte i tanti impegni emergenziali che nell’ambito del nostro Comune purtroppo non sono venuti a mancare, l’Ufficio è stato ultimamente chiamato anche ad intervenire per la demolizione di un piccolo manufatto edilizio pericolante lasciato nella totale incuria da parte dei numerosissimi eredi comproprietari, nei pressi del “Parcheggio Cappuccini”.

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